Atessa, «Sevel non ci ascolta» Continua la protesta sindacale

9 Novembre 2019

ATESSA. Gelo tra la direzione aziendale Sevel e la rsa Fim-Cisl firmataria del contratto collettivo. L'aumento dei turni, passati da 15 a 17, ha creato una frattura insanabile tra azienda e sindacati....

ATESSA. Gelo tra la direzione aziendale Sevel e la rsa Fim-Cisl firmataria del contratto collettivo. L'aumento dei turni, passati da 15 a 17, ha creato una frattura insanabile tra azienda e sindacati. Sciopero oggi anche della Fim dalle 14.15 alle 22.15 e, nel turno centrale, dalle 13.45 alle 16.30. «Dopo lo sciopero di sabato pomeriggio, al quale ha aderito un'altissima percentuale di lavoratori, sintomo del malcontento all'interno delle officine», si legge in una nota a firma delle rsa Fim, «abbiamo chiesto un incontro alla direzione aziendale allo scopo di trovare soluzioni inerenti la nuova turnazione, ma tale richiesta non è stata nemmeno presa in considerazione nonostante siamo firmatari di un contratto specifico dove nella prefazione si apre con uno spirito di collaborazione e partecipazione. Riteniamo che i lavoratori Sevel meritino rispetto, per tutti i sacrifici che hanno fatto in questi anni e che continuano a fare». «Le proposte avanzate», concludono le rsa Fim, «di un adeguamento salariale, che permetta di limitare il divario tra i turni e la necessità di discutere di riduzione di orario di lavoro sono rimaste inevase». (d.d.l.)
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