Atessa, sì al bilancio che guarda al sociale

Approvato il conto di previsione del Comune: più risorse anche ad ambiente e manutenzione strade
ATESSA. Approvato il bilancio di previsione 2018-2020 dell’amministrazione guidata da Giulio Borrelli: attenzione al sociale e all’ambiente sono le linee guida. La spesa per il sociale passa da 1.250.146 a 1.398.500 euro; da quest’anno il bilancio prevede maggiori risorse destinate al piano sociale che sale a 598.000 euro con un incremento della spesa rispetto all’anno precedente, al netto dei rimborsi regionali previsti, pari a circa il 10%; inoltre, vi sono sensibili incrementi anche per quanto concerne le somme da destinare come sussidi agli indigenti e le risorse da destinare a progetti di inclusione sociale e lavorativa.
«Per la manutenzione ordinaria delle strade e del verde sono previsti 230mila euro, circa il 25% in più rispetto a quanto speso mediamente nei tre anni precedenti e al netto delle spese sostenute per la neve», sostiene Federica Cinalli, vicesindaco e assessore al bilancio, che aggiunge: «Il bilancio approvato sebbene risenta dei vincoli dovuti a quanto previsto dalle norme sull’armonizzazione contabile, dell’accantonamento di risorse destinate al fondo crediti di dubbia esigibilità e della presenza di interessi passivi relativi a mutui contratti negli anni precedenti, soddisfa e risponde alle esigenze evidenziate».
Risorse importanti sono state destinate anche al settore cultura, turismo ed eventi. Per quanto attiene il piano delle opere pubbliche, esso non prevede l’accensione di ulteriori mutui in quanto l’amministrazione punta a intercettare e rispondere ai finanziamenti previsti nei bandi regionali, statali ed europei. Le priorità, è stata spiegato nel consiglio comunale, sono indirizzate soprattutto verso quelle opere che garantiscono la messa in sicurezza del territorio senza tuttavia tralasciare l’attenzione su quelle da completare e su cui l’amministrazione intende procedere attraverso un processo ampio di confronto, programmazione e progettazione quali il recupero del centro storico e la riqualificazione complessiva dell’area “ex gru” di Piazzano e delle zone ad essa vicine.
«Quello che abbiamo approvato», conclude Cinalli, «è un bilancio che non appesantisce il carico fiscale sui contribuenti rimanendo sostanzialmente invariate rispetto agli anni precedenti le tariffe per la Tari e le tariffe relative ai servizi a domanda individuale. Ringraziamo i dipendenti per la preziosa e attenta collaborazione».
Matteo Del Nobile
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