Atessa verso il voto Pellegrini: «Sono io il dopo-Cicchitti»

ATESSA. «Darò continuità “ai 10 anni del fare” del sindaco Cicchitti con una squadra giovane e piena di entusiasmo». Così Enzo Pellegrini, vice sindaco uscente e capolista di LiberAtessa, si prepara...
ATESSA. «Darò continuità “ai 10 anni del fare” del sindaco Cicchitti con una squadra giovane e piena di entusiasmo». Così Enzo Pellegrini, vice sindaco uscente e capolista di LiberAtessa, si prepara alla sfida dell’11 giugno. «Nelle due passate amministrazioni», continua, «da un lato abbiamo ideato, progettato e realizzato opere per rendere a lungo termine competitiva e attrattiva Atessa, dall’altro abbiamo prestato attenzione ai servizi al cittadino, soprattutto dal punto di vista sociale ed educativo, con l’istituzione di borse-lavoro per i più deboli e l’adeguamento delle strutture scolastiche e dell’offerta dell’asilo nido, investendo inoltre ingenti risorse nel settore culturale con la creazione di 10 nuovi spazi, che oggi ci danno la possibilità di fare del centro storico di Atessa una “cittadella della cultura” ed essere volano per l’intera economia del territorio. Tutto questo mantenendo al minimo la tassazione locale». Il sindaco uscente, Nicola Cicchitti, dà una stoccata agli avversari: «Borrelli e il Pd oggi fanno sapere che la battaglia sull’ospedale è aperta, ma purtroppo vengono smentiti dall’ultimo atto aziendale che conferma la chiusura del San Camillo. Gli atessani aspettano da mesi il presidente e l’assessore alla sanità per parlare concretamente di ospedale ma questi hanno sempre declinato l’invito: sono invece apparsi più volte, in incognito, nelle ultime settimane, per convincere a tutti i costi qualcuno a candidarsi». (m.d.n.)

