Atessa, via libera al piano triennale da 58 milioni di euro

18 Aprile 2023

ATESSA. Adottato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Giulio Borrelli il piano triennale dei lavori pubblici 2023-2025 per la cui approvazione è necessario il passaggio in consiglio comunale....

ATESSA. Adottato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Giulio Borrelli il piano triennale dei lavori pubblici 2023-2025 per la cui approvazione è necessario il passaggio in consiglio comunale. Previsti investimenti per poco meno di 58 milioni di euro (9 milioni il primo anno, 37 milioni il secondo e 11 milioni e 300mila il terzo). Consolidamento e manutenzione del territorio, edilizia scolastica, impianti sportivi: questi alcuni interventi. Per quanto riguarda l’anno in corso è prevista la costruzione del nuovo polo dell’infanzia a Piazzano con 4 milioni del Pnrr, della mensa a servizio della scuola primaria rione Santa Maria (210mila euro), della mensa a servizio scuola primaria piana la Fara (140mila euro); lavori di ristrutturazione di edifici da destinare ad accoglienza di migranti e profughi di guerra (Pnrr, due milioni di euro); lavori di consolidamento versante meridionale-largo San Nicola-Discesa Casette, un milione di euro; consolidamento frana in contrada Lentisce, 500mila euro; consolidamento versante settentrionale via Circonvallazione, un milione di euro.
Un’opera sulla quale punta molto l’amministrazione è il polo dell’infanzia. Sorgerà su due livelli e sarà destinato a 120 bambini fino a 6 anni e comprende asilo nido e scuola materna. Lo spazio esterno sarà articolato in giardini e terrazzi destinati alle attività ricreative, spettacoli e proiezioni all’aperto utili non solo al polo ma a tutto il territorio per iniziative associative e culturali. Il Piano terra diviso in cinque aree: spazio dedicato all'accoglienza e sportello informativo; spazio ludico-creativo dedicato al divertimento. Al piano superiore sono previsti l’aula magna, uffici per segreteria, sale docenti. L’area dove sorgerà il polo dell’infanzia, abbandonata per lunghi anni (cosiddetta area ex gru), era stata interessata da un progetto del 2005, che prevedeva un centro direzionale. (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.