Atessa, Zaccardi si dimette da assessore

9 Settembre 2021

È scontro con il sindaco: «Mi ostacola e mi scredita, ora basta». La replica di Borrelli: «Troppo assente»

ATESSA. Pasqualino Zaccardi si è dimesso da assessore all’ecologia e attività produttive. A meno di un anno dalle amministrative, Zaccardi sbatte la porta e punta il dito contro il sindaco Giulio Borrelli. «Dopo aver sopportato per quattro anni il suo comportamento» scrive l’ex assessore nelle sue dimissioni, «caratterizzato da ripetute azioni finalizzate solo ad ostacolare e screditare la mia persona nell’ambito amministrativo e non solo, ho deciso di porre fine a questa situazione non più sostenibile».
Zaccardi, che da alcuni mesi non partecipa né ai consigli comunali né alla giunta, riportò nelle amministrative del 2017, lista Uniti per Atessa, 333 preferenze, il più votato fu Vincenzo Menna con 499 voti. Quello di Zaccardi è un j’accuse verso il sindaco: «Lei ha definito il mio modo di fare politica “antiquato e clientelare” offendendomi sia come persona che come amministratore, evidentemente, per lei, stare tra la gente e farsi carico delle loro istanze, senza pregiudizio sulla loro appartenenza politica è abbastanza innaturale. Rassegno le dimissioni con grande senso di responsabilità e rispetto dei cittadini, ai quali ho sempre rappresentato il mio impegno politico come servizio pubblico, finalizzato solo alla crescita sociale e economica del nostro paese».
Zaccardi parla di due modi di concepire la politica: «Il mio e il suo», dice l’ex assessore al sindaco. Borrelli definisce le dichiarazioni di Zaccardi «pretestuose e prive di fondamento considerati gli importanti incarichi e le deleghe a lei assegnate. Ci dispiace soprattutto», continua il sindaco nella risposta all’ex assessore, «soprattutto per i cittadini e per il paese che non hanno tratto beneficio dalla sua attività amministrativa, dato il disagio che lei esprime. Purtroppo il sindaco e l’amministrazione comunale hanno dovuto supplire spesso alle sue assenze. Da parte nostra ci sono sempre state disponibilità e collaborazione. Molto probabilmente questo non è bastato a una convergenza di visioni politiche e amministrative per permettere di proseguire insieme. Confidiamo che i cittadini sapranno comprendere e, al momento opportuno, fare le scelte giuste».
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