Attacco informatico, si ferma l’attività di 170 dipendenti

ATESSA. È fermo da ieri, e non si conosce ancora una data per la ripresa delle attività lavorative, lo stabilimento della Hydro Building System spa, ex Sapa Buildex spa ed ex Hydro Alluminio. L’aziend...
ATESSA. È fermo da ieri, e non si conosce ancora una data per la ripresa delle attività lavorative, lo stabilimento della Hydro Building System spa, ex Sapa Buildex spa ed ex Hydro Alluminio. L’azienda, che produce profilati in alluminio da destinare al mercato edile, impiega 170 dipendenti e fa parte del gruppo Norsk Hydro, uno dei principali produttori mondiali di alluminio. Proprio il marchio norvegese è stato vittima, nelle scorse ore, di un attacco informatico che ne ha bloccato parzialmente le attività. Come riportano le agenzie di stampa internazionali, al momento non si conoscono i dettagli dell’attacco, anche perché tra le risorse dell’azienda che sono state bloccate c’è anche la sua presenza online: il sito web principale non è raggiungibile e non può quindi essere usato per comunicazioni ufficiali. Ciò che si sa, anche per voce delle autorità norvegesi, è che l'attacco ha avuto inizio ieri ed è progressivamente aumentato di intensità. Oltre al danno economico diretto legato al blocco delle attività, il produttore norvegese ha dovuto incassare anche una flessione della sua quotazione in Borsa. L’attacco a Norsk Hydro viene monitorato dalle autorità, nello specifico dalla Nasjonal Sikkerhetsmyndighet (o Nsm), l’ente norvegese per la sicurezza nazionale. La Nsm ha spiegato di aver condiviso le informazioni raccolte sull’attacco, sia con altri possibili bersagli in Norvegia, sia con le autorità internazionali collegate alla sicurezza informatica.
Intanto ad Atessa resta l’incognita di quando potranno ripartire le produzioni. Ieri risultavano ancora attivi i settori della manutenzione (per prevenire eventuali problemi ai macchinari) e della fonderia che non presenta un livello di automazione elevato. La joint venture tra Hydro Alluminio e Orkla Sapa Asa è avvenuta nell’autunno del 2013. L’accordo ha incluso tre aree strategiche di affari della società Sapa (interamente proprietà di Orkla Asa): profili, sistemi per l’edilizia e precision turbing, oltre a tutta l’area di Norsk Hydro Asa extruded products e il brand Domal. La multinazionale norvergese, con sede a Oslo, è attiva in 5 aree di attività e vanta oltre 100 unità produttive in più di 40 paesi con un organico di 23mila dipendenti. (d.d.l.)
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