Attesa e scaramanzia I grandi dello sport accendono la finale

11 Luglio 2021

Il sindaco: no agli assembramenti, me ne starò in campagna Ma la città è elettrizzata. Sgherri: il calcio guida la ripresa

CHIETI. Trabocca l’entusiasmo e sale l’attesa in vista della finale degli Europei tra Italia e Inghilterra, in programma questa sera alle 21. Le piazze sono già pronte a riempirsi, in caso di vittoria, nonostante l’invito del prefetto Armando Forgione ad evitare i maxi schermi e gli assembramenti per le strade. L’attesa per la grande partita cresce col passare delle ore e tutti si augurano che possa essere una giornata di riscatto non soltanto per lo sport, ma per tutto il Paese.
MASSIMA CAUTELA «I traguardi raggiunti dallo sport, e nello specifico dalla Nazionale di calcio, devono essere il nucleo di una rinascita sociale», ha commentato il sindaco Diego Ferrara, «lo sport farà da apripista e speriamo che la partita di questa sera sia anche fortunata per gli azzurri. Dove guarderò la finale? Nella mia casa in campagna, con mia moglie e i miei figli. Assembramenti e maxi schermi? Di certo occorre che il tifo e la gioia per l’eventuale vittoria non provochino atti potenzialmente pericolosi, anche perché è vero che i dati della pandemia sono altalenanti, e che abbiamo una buona percentuale di adulti vaccinati, ma non bisogna abbassare la guardia soprattutto in questo momento».
ANNO MAGICO Fino a questo momento, il 2021 ha già regalato diverse soddisfazioni sportive alla città di Chieti che, in ambito calcistico, ha riabbracciato la serie D: «Lo sport deve essere un veicolo per la ripresa generale», ha commentato l’allenatore del Chieti Alessandro Lucarelli, «perché questo tipo di eventi crea sempre entusiasmo ed euforia. Penso alla partita degli azzurri agli Europei ma anche alla finale di Wimbledon che vedrà impegnato Matteo Berrettini: a prescinderà da chi vincerà, sono traguardi importanti per far ripartire un intero movimento. Lo sport è una valvola di sfogo importante, non nasconde i problemi, ma è sempre sinonimo di ottimismo. Dove vedrò la partita? Mi sono concesso una settimana di relax a Malta, con la mia famiglia, e dunque la vedrò in trasferta. Ma sono molto fiducioso».
SCARAMANZIA La Nazionale di Mancini è riuscita a trasmettere entusiasmo e a far tornare l’adrenalina dei grandi appuntamenti nelle vene degli italiani: «È fondamentale che l’Italia, almeno per quanto riguarda lo sport, stia tornando a primeggiare», sottolinea l’ex attaccante del Chieti Stefano Sgherri, che in neroverde ha vinto un campionato interregionale e uno di C2, «è un momento di grande gioia per tutto il Paese e mi auguro che sia l’inizio di una ripresa anche a livello economico. Pronostico? Nello sport non si parte mai battuti, e questo vale anche per Matteo Berrettini che a Wimbledon sfiderà un mostro sacro come Djokovic. Sono sicuro che sarà una grande partita e mi auguro che il cerchio si chiuda al meglio. Dove la vedrò? Al bar Tucci, a Chieti Scalo, dove ho visto tutte le altre partite, con le stesse persone sedute negli stessi posti. Non sono un tipo scaramantico, ma queste cose costruiscono lo spirito di comunità che ci auguriamo di tornare a vedere anche ai prossimi Mondiali».
VERSO TOKYO Anche Fabrizia D’Ottavio, ex ginnasta medaglia d’argento nella ritmica nelle Olimpiadi di Atene 2004 e quarto posto a Pechino 2008, guarda con ottimismo all’appuntamento di stasera, ma prova anche a gettare lo sguardo verso le Olimpiadi di Tokyo: «È davvero incredibile quante soddisfazioni ci sta regalando lo sport in questi giorni! La gente aveva voglia di entusiasmarsi e riaccendersi dopo un periodo molto complicato. Agli azzurri faccio un grande in bocca al lupo per la loro finale: non è mai facile imporsi a certi livelli. Ma colgo l’occasione anche per estenderlo a tutti gli atleti abruzzesi che saranno impegnati a Tokyo tra poche settimane. Se guarderò la partita stasera? Ci proverò (ride, ndr), ma ho una bambina di appena un anno e devo dedicarmi totalmente a lei».