Attesa per 51 nuovi sindaci, scrutini dalle 14

27 Maggio 2019

In provincia affluenza alle comunali al 58%, record a Torrevecchia ma è lite per i parenti ai seggi

CHIETI. In provincia l’affluenza alle elezioni comunali si è fermata al 58%. Quella per le europee non ha raggiunto il 50% con Chieti dove uno su due è andato alle urne (il 49,32%). Al voto per rinnovare sindaco e consiglio comunale sono andati gli abitanti di 51 comuni. Torrevecchia Teatina ha il record dei votanti: la sfida a tre tra Francesco Seccia, Nando Marinucci e Salvatore Di Nino ha portato alle urne il 71,17% (alle europee ha votato il 73,38%). Seguono Treglio, dove il duello tra Massimiliano Berghella e Remo Verì ha portato al seggio il 72,43% (il 75,73% per le europee) e Palombaro con il 71,97% (alle europee il 74,13%) con Consuelo Di Martino contro Alessandro Giangiulio. Record in negativo, invece, per Borrello con i due candidati Armando Di Luca e Gino Di Cesare che hanno portato al voto solo il 22,50% (il 26,96% per le europee). L’affluenza ha superato quota 60% nei quattro comuni più grandi al voto: Fossacesia (61,81% alle comunali e 64,31% alle europee), Bucchianico (62,11% alle amministrative e 64,35% alle europee), Cupello (67,48% alle comunali e 74,70% alle europee) e Miglianico (64,90% alle amministrative e 67,55% alle europee).
Clima infuocato proprio dove si è votato di più: a Torrevecchia Teatina il candidato sindaco Marinucci ieri ha inviato in Procura il secondo esposto della sua campagna elettorale (il primo era stato inviato il 9 maggio). Nell’esposto Marinucci ha denunciato il comportamento a suo dire illegale dei parenti di un altro candidato sindaco. Marinucci denuncia infatti di «aver riscontrato dalle ore 8,15 del corrente giorno, la presenza dinanzi al seggio elettorale del Comune di Torrevecchia Teatina (scuola secondaria - piazza Di Resta) in atteggiamenti propagandistici, entro il raggio di m. 200 dall’ingresso del seggio» di parenti di un candidato sindaco e di altri consiglieri della sua lista». Marinucci ha chiesto alla Procura di verificare e sanzionare. Nel precedente esposto, inviato oltre che in Procura anche in prefettura e alla polizia municipale, aveva segnalato la presunta violazione di altre norme in materia di propaganda elettorale, soprattutto per quanto riguarda «comportamenti riprovevoli e vessatori» nella richiesta del voto e i manifesti strappati.
Per i nomi dei vincitori bisognerà aspettare lo scrutinio di oggi a partire dalle 14. (a.i.)