Attività educative e sport: riapre l’oratorio don Bosco
Ortona, a 8 mesi dalla chiusura tornano le attività nella parrocchia dei salesiani Per i ragazzi momenti di formazione e tempo libero accanto alle famiglie
ORTONA. Gli avvicendamenti all’interno dell’istituto che hanno caratterizzato gli ultimi tempi, con il saluto del direttore don Ezio Rossi e l’arrivo ad Ortona di don Giovanni Dell’Utri, giovane salesiano di origini siciliane ma con sulle spalle già un’esperienza da missionario in Africa, avevano portato alla sua momentanea chiusura dal mese di settembre. Ma adesso l’oratorio salesiano è pronto a ripartire, con nuove attività ed accogliendo giovani di ogni fascia d’età. Chi ha temuto che quel luogo storico della città dove sono cresciuti centinaia e centinaia di ragazzi fosse destinato a rimanere solo un ricordo, può dunque tirare un sospiro di sollievo.
L’oratorio don Bosco della parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli riaprirà sabato 14 maggio. Fervono gli ultimi preparativi: il programma prevede l’inaugurazione alle 15,30, una “merendopoli” mezz’ora più tardi, al termine della quale i ragazzi potranno giocare e successivamente assistere alla messa. Lo staff che sta seguendo passo dopo passo la strada della riapertura dell’oratorio è composto dai vari gruppi della famiglia salesiana, gli scout e l’Intrepida basket. L’obiettivo da realizzare è quello di rendere l’oratorio un luogo dove i ragazzi sanno che qualcuno li aspetta sempre, che tiene a loro. Sarà un luogo aperto a tutti, in cui si svolgeranno attività con gruppi divisi in base all’età.
In un primo momento la struttura verrà aperta per tre o quattro giorni a settimana e le iniziative riguarderanno quelle classiche che caratterizzano ogni oratorio. Dallo sport alle attività educative, i ragazzi potranno trascorrere il tempo divertendosi ed essendo parte integrante di questo progetto che mira alla formazione umana e cristiana delle giovani generazioni. L’oratorio, infatti, si pone accanto al soggetto educante primario, cioè la famiglia. «Con essa costruisce un rapporto di dialogo e fiducia, a volte di sostegno e di aiuto», dicono gli organizzatori. «La famiglia, viceversa, trova nell’oratorio un fedele alleato nell’impegno di crescere ed educare i propri figli. Si vuole aiutare i giovani ad entrare a far parte della vita parrocchiale ordinaria». Per partecipare alle attività dell’oratorio basterà recarsi nella sede dell’istituto, compilare un semplice modulo per l’iscrizione e versare un contributo annuale di dieci euro.
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