Attività sportive per 300 ragazzi: «Così lottiamo contro il disagio»

25 Marzo 2023

Iniziative gratuite organizzate grazie al bando ministeriale da 100mila euro. Pallamano Chieti capofila Previsti centri estivi, il doposcuola e gli incontri con le famiglie per promuovere stili di vita sani

CHIETI. Abbattere tutte le barriere di accesso allo sport, prevenire il disagio attraverso iniziative gratuite rivolte ad almeno 170 ragazzi (disabili e normodotati) che non praticano attività fisiche e coinvolgere almeno 100 giovani di Chieti Scalo dai 6 ai 14 anni che vivono difficoltà economiche familiari in servizi di doposcuola e centri estivi. Sono alcuni degli obiettivi del progetto “Chieti play quarter”, che vede come ente capofila l’Unione sportiva dilettantistica Pallamano Chieti, supportata da altri soggetti partner quali il Comune, l’istituto comprensivo 3, la parrocchia Santi XII Apostoli con il suo oratorio e il gruppo locale dell’Azione cattolica.
Le iniziative sono state messe nero su bianco e presentate ieri nell’ambito del bando ministeriale “Sport di tutti - Sport e salute 2023” che mette a disposizione fino a 100mila euro di fondi pubblici per promuovere un modello d’intervento sportivo e sociale che si basa sul principio del diritto allo sport nelle comunità. L’obiettivo dell’iniziativa (promossa dal dipartimento per lo sport e realizzata in collaborazione con Sport e Salute) è avviare pratiche sportive e diffondere stili di vita sani, migliorando così le condizioni di salute e benessere psico-fisico di bambini, ragazzi, adulti over 65 e famiglie che gravitano nell’area di Chieti scalo, favorendo così la coesione sociale delle comunità.
In base a uno studio demografico relativo al 2020, nella città di Chieti la fascia di bambini tra i 6 e gli 11 anni raggiunge 2.257 unità, mentre i ragazzi dai 12 ai 17 anni arrivano a 2.487. Su 7.904 comuni, il capoluogo teatino è al 2.941esimo posto per l’età media dei suoi abitanti. La popolazione straniera è pari a 2.359 unità su 49.139 residenti, pari al 4,8 per cento del totale. I numeri fotografano una realtà eterogenea, spesso caratterizzata da problematiche sociali e politiche ancora irrisolte e da fenomeni di mancata inclusione sociale, specie nel comprensorio basso della città. È in questo contesto che gli enti territoriali si uniscono per diffondere iniziative mirate per combattere il disagio giovanile. «Come amministrazione abbiamo l’obiettivo di fare dello sport uno strumento fondamentale per diminuire le situazioni di disagio tra bambini e ragazzi», spiega l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, «andremo a promuovere la sana aggregazione sportiva giovanile con attività indoor, gestite dalla Pallamano Chieti, e outdoor, in collaborazione con altre associazioni sportive dilettantistiche del territorio».
Il progetto prevede, in particolare, iniziative sportive per almeno 170 alunni dell’istituto comprensivo 3 dai 6 ai 14 anni, dando priorità «a coloro che non praticano al momento sport e agli appartenenti alle categorie di svantaggio sociale, fisico e psichico», mentre la parrocchia Santi XII Apostoli collaborerà con il suo oratorio e con il gruppo locale dell’Azione cattolica all’organizzazione del doposcuola e dei centri estivi, garantendo almeno 100 partecipanti. Le attività rivolte agli over 65 del quartiere che non praticano sport, almeno 35, saranno gratuite e si svolgeranno all’interno del Palazzetto dello sport di Santa Filomena, impianto di proprietà del Comune gestito dall’Usd Pallamano Chieti per conto della Figh (Federazione italiana giuoco handball). Un altro focus rilevante del progetto prevede almeno 8 domeniche dedicate allo sport con i campioni della pallamano, coinvolgendo almeno 150 famiglie negli incontri di prevenzione dei fenomeni sociali devianti. Si tratta di momenti di sensibilizzazione ed educazione sui corretti stili di vita, ai quali parteciperanno anche il direttore tecnico delle squadre nazionali e gli esperti di scienze motorie dell’università d’Annunzio.
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