Attori e sportivi si mobilitano per la Cri

23 Aprile 2020

Inizia la raccolta fondi per mascherine, guanti e gel: Perrotta, Monaldi e i Quattro Santi partecipano

CHIETI. All’appello di Croce Rossa Chieti hanno risposto in molti: dall’attore Federico Perrotta, al campione di basket Diego Monaldi, a Giovanni Adriani, Christian Ippolito, Marco Di Lillo e Valerio Vespucci dei Quattro Santi, tutti testimonial della campagna di raccolta fondi “Vinciamo insieme”. A lanciarla per supportare le attività contro il coronavirus è stata Angela Paolucci, presidente del comitato teatino che, tra le sedi di Chieti, Guardiagrele, Orsogna, Ortona, Francavilla e San Giovanni Teatino, raccoglie 324 soci (102 solo a Chieti). Servono soldi per acquistare mascherine, guanti, gel disinfettanti e altri presidi igienico-sanitari. Per poter effettuare una donazione è possibile collegarsi al sito di gofundme.com e scrivere nella sezione “cerca” del sito “vinciamoinsieme”. I volontari Cri, insieme ai 9 dipendenti, sono impegnati in diversi servizi a sostegno dei più deboli. L’associazione fa parte del Centro operativo comunale (Coc), all’interno del quale gestisce la funzione di assistenza alla popolazione. Tra i servizi messi a disposizione, gratuitamente, ci sono quelli del pronto-spesa e pronto-farmaci, con i volontari che fanno la spesa e vanno in farmacia soprattutto per l’utenza più anziana. Complessivamente, in tutti i centri del comitato di Chieti, sono 130 i soci impegnati nei due servizi. La Cri ha anche attivato un servizio di supporto psicologico: chi ne avesse bisogno può chiamare il numero 334.6890170 attivo il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12, il martedì dalle 15 alle 18, e il giovedì dalle 16 alle 19.
Al di là dell’emergenza Covid-19, la Croce rossa teatina ha due convenzioni con la Asl: una con un’ambulanza a sostegno del 118 e l’altra con una seconda ambulanza a disposizione del presidio sanitario di Guardiagrele per i trasporti intraospedalieri. Ogni sede del comitato teatino, inoltre, ha a disposizione una propria ambulanza. L’intero comitato può contare anche su altre 9 auto. Ma lavorare adesso è diventato molto più faticoso. E i trasporti dei pazienti affetti da Covid-19 sono effettuati solo da un gruppo ristretto appositamente formato.
La grande famiglia della Croce rossa teatina raggruppa soci che vanno dai 16 ai 70 anni. I più giovani si avvicinano all’associazione nella maggioranza dei casi per ottenere crediti scolastici. Alcuni di loro, però, toccato con mano il mondo della solidarietà, decidono di rimanere. I più maturi, invece, sono volontari che spesso hanno passato una vita a dedicarsi agli altri e contano 50 anni di servizio in Croce rossa. E c’è qualcuno, come il ragazzino soccorso in un recente incidente stradale a Chieti, che si è affezionato talmente alla Croce rossa che quando ha avuto bisogno di nuovi servizi sanitari, perché risultato affetto da Covid-19 insieme a tutta la famiglia, ha voluto soltanto gli operatori della Cri vicino a sé e ai familiari in difficoltà.