Auditorium, è lite sull’inaugurazione-bis

Atessa. Domani la cerimonia con ’Nduccio e Olivieri. LiberAtessa: è opera nostra, un gioiello
ATESSA. L ’inaugurazione bis di domani dell’auditorium in piazza Garibaldi, con la partecipazione di ’Nduccio e Vincenzo Olivieri, accende le polemiche. Il primo taglio del nastro c’è stato a dicembre 2016 con l’amministrazione del sindaco Nicola Cicchitti, quando l’opera ancora non aveva superato il collaudo tecnico-amministrativo. L’auditorium è stato utilizzato fino a giugno 2017 senza il rilascio Scia finale da parte dei vigili del fuoco e in presenza di espresso parere contrario all’uso, da parte della commissione comunale sui locali di pubblico spettacolo. Inoltre, la ditta costruttrice ha presentato alcune riserve, nel registro di contabilità e negli atti contabili finali, che porterebbero a circa 210mila euro le ulteriori somme pretese.
«Domani apriremo legalmente e legittimamente l’auditorium, abbiamo risolto tutta la parte burocratica, abbiamo il collaudo tecnico amministrativo, c’è il permesso di agibilità», ha detto il sindaco Giulio Borrelli. «Perché domani l’auditorium Italia, che a quanto dicevano i nuovi amministratori sarebbe stato destinato a una lunga controversia legale (tanto da incaricare uno specialista pagandolo migliaia di euro)», spiega in una nota il gruppo consigliare di minoranza LiberAtessa, «tornerà magicamente a nuovo splendore e, dopo aver ospitato artisti di fama internazionale che gli atessani hanno potuto apprezzare gratuitamente, ospiterà lo spettacolo a pagamento di due comici abruzzesi? È a dir poco fantasioso e penoso il fatto che un sindaco pur di intestarsi qualsiasi cosa arrivi a tanto, forse perché già sa che lui non riuscirà a fare mai un intervento simile a quello che abbiamo fatto noi con il contratto di quartiere di cui fa parte l’auditorium Italia. Si tratta di un gioiello che abbiamo lasciato alla città», conclude la nota di LiberAtessa «e nessuno potrà cambiare tale risultato». (m.d.n.)
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