Aulla ricorda il partigiano vastese

14 Aprile 2015

Alla cerimonia nel paese toscano anche il sindaco Lapenna e l’assessore Marra

VASTO. É stato trucidato dai nazifascisti il 7 aprile del 1945 per non aver tradito e fatto i nomi dei suoi compagni. Leonardo Umile, partigiano, medaglia d’oro al valor militare, nato a Scerni nel 1919, studente a Vasto, è stato ricordato dal Comune di Aulla, in Lunigiana, dove Umile combatte per la Resistenza, con una cerimonia che ha registrato la partecipazione di una delegazione vastese composta dal sindaco Luciano Lapenna, dall’assessore Marco Marra, dal consigliere comunale Paola Cianci, dal presidente Anpi Abruzzo Antonio Iannurato e dalla sezione Arma Areonautica di Vasto “Leonardo Umile”. «É stato un momento di grande emozione e raccoglimento in memoria di un uomo libero e coraggioso che grazie al suo sacrificio ha reso l’Italia un paese migliore». Così Lapenna ha commentato la cerimonia dedicata al partigiano vastese, che si è svolta alla presenza del sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, del maggiore dell’Arma dei Carabinieri, Giuseppe Lo Schiavo, del sindaco di Aulla, Silvia Magnani, e delle massime autorità civili e militari della Provincia di Massa Carrara.

«La memoria di uomini liberi come Leonardo Umile deve servirci da esempio, i suoi valori hanno permesso all’Italia di essere un Paese libero, il loro ricordo deve essere per tutti noi un faro verso la costruzione di un’Italia migliore», ha rimarcato il primo cittadino di Vasto che ha annunciato di voler dedicare una lapide, in ricordo del partigiano, nel corso delle celebrazioni del 70° anniversario della liberazione il prossimo 25 aprile in piazza Rossetti. (a.b.)

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