Aumentano le famiglie povere: «Così vogliamo offrire gli aiuti»

Nella chiesa di Madonna delle Piane l’incontro sulle difficoltà dei fragili e delle persone in difficoltà Caritas diocesana, Capanna di Betlemme e Comune in coro: «Diamo un segnale a chi ha bisogno»
CHIETI . Rendere consapevole la cittadinanza dei problemi e le difficoltà dei più fragili. È questo l’obiettivo che ci si pone con l’incontro organizzato dalla Caritas diocesana Chieti-Vasto e la Capanna di Betlemme, in collaborazione con il Comune di Chieti, in occasione della giornata mondiale dei poveri di domenica. L’appuntamento è alle 10 di domani, nella chiesa di Madonna delle Piane, a Chieti scalo. Ai saluti di monsignor Bruno Forte, seguirà la tavola rotonda dal titolo “Giustizia e pace si baceranno”. Il dibattito, moderato da Luca Fortunato, coordinatore della Capanna di Betlemme di Chieti, vedrà la partecipazione di don Luca Corazzari, direttore della Caritas diocesana, Mara Maretti, assessore alle politiche sociali del Comune, Laura Di Tizio, psichiatra del centro di igiene mentale di Chieti, e Ivanyk Olha, volontaria ucraina. Al termine del dibattito, alle 11.30 sarà celebrata una messa dal vescovo.
La giornata sarà un momento di convivialità e dialogo, ma anche riflessione sulle necessità dei più bisognosi, spesso emarginati dalla comunità. «Vogliamo dare un segnale di presenza sul territorio sia per le persone che hanno il piacere di donare qualcosa e sia per tutti coloro che possono chiedere aiuto senza avere paura di farlo», dice Stefania Menna, coordinatrice della Caritas diocesana Chieti-Vasto. L’incontro sarà anche un momento per poter discutere degli aumenti del tasso di povertà che, nella nostra regione, mostra un andamento sempre più critico. È più del 40 per cento della popolazione, infatti, a vivere in una condizione di instabilità economica. «È più facile scivolare verso un livello di reddito inferiore che salire», prosegue Menna. Dalla mancanza di lavoro, alla crisi energetica e all’inflazione, le richieste di aiuto sono in costante aumento. Il vero sostegno ai più bisognosi è anche l’invito lanciato da Papa Francesco e che tornerà presente durante il dibattito di domani mattina.
«Il suo non è un messaggio di assistenzialismo», precisa Fortunato della Capanna di Betlemme, «ma una provocazione a tendere la mano al povero affinché lui possa scuotere noi stessi dal torpore». Alla giornata diocesana di domani prenderà parte per la prima volta anche il Comune. «Siamo orgogliosi di far parte di questa comunità così solidale e responsabile», dice l’assessore Maretti, che mostra piena vicinanza alle richieste di aiuto dei cittadini. Tra queste, è la carenza di abitazioni quella più impellente e verso cui l’amministrazione e la Caritas lanciano un grido di aiuto, oltre che di allarme. «Chiediamo alla persone che hanno case sfitte di farsi avanti», prosegue Fortunato. «Bisogna creare una rete di solidarietà e responsabilità cittadina», aggiunge Maretti, che rimanda l’appello di aiuto anche ai proprietari degli appartamenti sfitti del centro storico. Chiunque voglia dare un contributo può contattare il centro ascolto della Caritas Diocesana (0871.335099), fare visita al Segretariato sociale, in viale Amendola, o visitare i servizi sul sito del Comune di Chieti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

