Aumentano vigilanza e parcheggi Ecco le novità approvate in aula

Tra gli obiettivi del triennio rientrano i documenti digitali. L’opposizione: «Scelte poco coraggiose» E nel quartiere Santa Rita arriva anche la polizia di prossimità per un maggiore controllo del territorio
LANCIANO. È stato approvato nei giorni scorsi, con i soli voti della maggioranza, il Dup, Documento unico di programmazione per le annualità dal 2023 al 2025. Il documento è, come anticipato in aula di consiglio dall’assessore alle Finanze, Danilo Ranieri, «prodromico e allo stesso tempo consequenziale» al bilancio di previsione, la cui discussione è prevista domani alle 17,30. In programma, tra i primi impegni che si troverà a fronteggiare l’amministrazione del sindaco Filippo Paolini, c'è la valorizzazione dell’ottantesimo anniversario della rivolta dei Martiri Ottobrini del 5 e 6 ottobre. Tra i vari obiettivi strategici, largo impegno sulle dematerializzazioni dei documenti ufficiali, come le carte d'identità, atti amministrativi, stati di famiglia, sportello unico dello straniero, fascicolo dell'elettore e degli stranieri e ancora: tutela del territorio e dell'ambiente; diritto alla mobilità; tutela della salute; evitare il ricorso ad anticipazioni di tesoreria; predisposizione di un nuovo regolamento Tari; potenziamento delle attività di vigilanza nelle contrade anche attraverso riqualificazione di spazi pubblici e dei servizi di controllo del territorio nel quartiere Santa Rita con utilizzo della cosiddetta “polizia di prossimità”.
Ma per la minoranza questo Dup, come ha evidenziato il consigliere di Azione, Giacinto Verna, «è la certificazione di una giunta evanescente alla quale manca una strategia operativa per la città di Lanciano. Una mancanza di coraggio che è stata rilevata anche da alcuni consiglieri di maggioranza». «Pur considerando i vincoli di bilancio e gli spazi finanziari di cui tenere conto», precisa l’ex vice sindaco della giunta Pupillo, «in questo Dup mancano troppe cose: a proposito di ambiente, il rifinanziamento del secondo lotto della bonifica dell'ex discarica di Serre; il secondo lotto dei lavori alla scuola dell'Iconicella, inspiegabilmente rinviato all'annualità 2024, ma non c'è comunque nessun investimento per interventi di manutenzione straordinaria delle scuole che non rientrano nei fondi destinati dal Pnrr».
Critico anche Leo Marongiu, Lanciano X tutti: «La giunta parla di variante al Prg, nuovi investimenti sul parco Diocleziano, parcheggi e gestione esternalizzata di nuovo del mercato coperto. La nostra visione di città invece mette al centro il Parco di Villa delle Rose, la riconversione del vecchio tracciato ferroviario, più mobilità urbana alternativa come ci insegnano gli amici del Piedibus e l'attenzione a completare iniziative come Cava della Breccia ed il recupero dei palazzi De Giorgio e Lotti nel centro storico». Il movimento Europa Verde Frentania, tramite la portavoce, la consigliera Rita Aruffo e il segretario cittadino, Stefano Luciani, parla di «giunta anni ’80», orientata a scelte ormai anacronistiche. «Non si nota alcuno sforzo ad ampliare l’area pedonale del Corso cittadino e in tema di verde pubblico nel programma si promettono piantumazioni, ma nei fatti se non fosse per le associazioni, non si pianterebbero nuovi alberi, anzi si spende denaro per abbattimenti, potature/capitozzature». «Addirittura», fa notare Europa Verde, «è stato messo il veto sulla piantumazione di alberi ad alto fusto nell’area dell’ex ippodromo. Sul programma si cita la necessità di limitare il consumo di suolo, ma nei fatti si stanno dando concessioni per costruire edifici commerciali ed edifici residenziali di grosso impatto, senza una politica di vero controllo sul consumo di suolo. Tutto fermo con uno sguardo miope al passato: parcheggi, cemento, asfalto, riaperture al traffico, poche idee verso un futuro sostenibile e tanti fatti verso un presente insostenibile».
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