Auto distrutta dal capriolo, paga la Regione

22 Gennaio 2019

L’ente condannato per un incidente a Casalincontrada, la sentenza: nessun segnale lungo la strada

CHIETI. La Regione è stata condannata a risarcire un automobilista che ha distrutto la sua Golf dopo lo schianto contro un capriolo. Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza del giudice di pace Ettore Del Rosario: l’ente dovrà versare 2.444,39 euro, più 1.330 euro di spese legali.
L’incidente risale al 15 luglio del 2016. Erano quasi le nove di sera: l’automobilista A.C., 51 anni, residente a Serramonacesca, stava tornando a casa quando nel territorio di Casalincontrada, in via San Marco, è avvenuto lo scontro con l’animale che è sbucato dal lato destro della destra. L’impatto, violentissimo, è stato inevitabile: l’auto ha riportato ingenti danni sulla parte anteriore. Sul posto sono intervenuti gli uomini del corpo forestale della stazione di Montazzoli. A distanza di qualche mese, A.C. ha deciso di affidarsi all’avvocato Corradino Marinelli e chiedere il risarcimento dei danni alla Regione, ritenendola responsabile della fauna selvatica. «La fase istruttoria», ha scritto nelle sue conclusioni il legale, «ha dato ampia prova della responsabilità dell’ente. La strada non aveva segnali di pericolo, né di ritenzione, né di dissuasione ottica, né barriere o altri artifizi atti ad impedire l'attraversamento di animali selvatici». La tesi è stata accolta dal giudice di pace Del Rosario, che ha così condannato la Regione.
Sono sempre di più le denunce da parte degli automobilisti per incidenti simili. In un’altra recente sentenza, stavolta firmata dal giudice di pace Andrea Di Marco, è sottolineato che sono «innumerevoli» gli schianti provocati dagli animali selvatici sulle strade della provincia di Chieti e nel resto d’Abruzzo. E la colpa, così dice il provvedimento che dà il via libera al risarcimento dei danni a un altro automobilista, è della Regione che «evidentemente omette i propri compiti» e anche della Provincia che non ha montato segnali di pericolo di attraversamento animali selvatici e lampioni. In questo caso l’incidente era accaduto il 10 ottobre del 2016 sulla strada provinciale 97, a Paglieta: sul suo Fiat Qubo, un uomo di Fossacesia si era scontrato «con un esemplare adulto di cinghiale che attraversava improvvisamente la strada dopo essere riuscito a evitarne un altro». Nessun ferito e un conto di appena duemila euro ma Regione e Provincia, ormai, sono sommerse di richieste di risarcimento danni. (g.let.)