Auto in sosta vietata: 15 “multe” dagli alunni
Servizio Piedibus: le sanzioni “morali” fatte dai ragazzi che raggiungono a piedi le loro scuole
LANCIANO. Sono già 15 le “multe morali” che i piccoli partecipanti del Piedibus hanno lasciato sui parabrezza dei veicoli di altrettanti indisciplinati automobilisti. Un gesto simbolico per stimolare il senso di colpa di chi posteggia l’auto in spazi vietati, come i marciapiedi, ostacolando il percorso di bambini e ragazzi che raggiungono la scuola a piedi. Nei prossimi mesi verranno organizzate uscite di gruppo anche pomeridiane in città per riscontrare e sanzionare i comportamenti non conformi.
Il servizio di trasporto scolastico ecologico e socializzante è pronto a ripartire anche nel nuovo anno. Da settembre alla pausa per le vacanze natalizie sono state registrate 4.665 presenze di alunni e 903 di volontari accompagnatori sulle 5 linee attive. Le scuole attualmente raggiunte dal servizio sono l’infanzia Maria Vittoria, le primarie Rocco Carabba, Eroi Ottobrini, Principe di Piemonte e Don Milani e le medie Umberto I e Mazzini. Gli alunni partecipanti sono stati dotati di 600 pettorine fluorescenti, donate da Autolinee Di Fonzo, Ecolan e Sandora.
«Nel 2020 intendiamo allargare il panorama dei nostri sostenitori», dicono dal Comitato Piedibus, «anche in altre forme come l’individuazione di negozi o locali contraddistinti dall’adesivo “Amico del Piedibus”, dove si potrà ottenere assistenza e qualsiasi tipo di informazione riguardo al servizio. Tra i principali amici del Piedibus consideriamo i vigili urbani, con i quali vogliamo intensificare la collaborazione su obiettivi comuni quali una più sicura e salutare fruizione delle strade, delle piazze e degli spazi pubblici condivisi».
Dopo aver piantato, insieme a Cai e Parco della Maiella, sette alberi nell’area verde di piazza Pace, i partecipanti del Piedibus saranno protagonisti anche nel nuovo anno di una grande campagna di piantumazione urbana. Ma il principale obiettivo del 2020 resta quello di rendere le scuole spazi sicuri e salubri. «Per questo, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la polizia municipale, intendiamo sperimentare la creazione di aree di rispetto», afferma il Comitato, «interdette al passaggio delle auto almeno negli orari di entrata ed uscita dalle lezioni, in modo da garantire la salute e la sicurezza di bambini e ragazzi, attualmente minate dagli ingorghi di macchine che si creano quotidianamente».
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