Auto senza assicurazione 50 sequestri in tre mesi

Il fenomeno, in crescita a causa della crisi economica, riguarda il 30% di veicoli La polizia municipale si dota di un sistema di rilevazione per leggere le targhe
VASTO. Cinquanta auto sequestratenell’ultimo trimestre dalla polizia municipale per mancanza della copertura assicurativa. Il dato, fornito dal comandante Giuseppe Del Moro, evidenzia la necessità di trovare al più presto un rimedio al problema che ormai riguarda il 30% dei veicoli in circolazione. Nel 2012, le auto controllate prive di copertura erano state 28. «Il problema è nazionale», dice Del Moro.
Ci sono 4 milioni di mezzi senza assicurazione. Il dato è allarmante anche nel Vastese e, visti i tempi di crisi, il rischio è che il numero di veicoli senza assicurazione aumenti entro fino dicembre. L’escalation di questa infrazione, che ha ripercussioni non di poco conto per chi si muove in strada, è in parte dovuta alla crisi economica. Quando le persone fanno fatica a coprire le spese quotidiane purtroppo cercano di risparmiare dove possono e l’assicurazione della vettura diventa un costo troppo elevato. Molte auto però arrivano da fuori regione.
«Ho istituito controlli mirati e ogni giorno ci sono pattuglie della polizia municipale che controllano le auto in sosta», spiega il comandante. Presto i controlli non si limiteranno più ai veicoli in sosta ma saranno fatti accertamenti anche alle auto in transito. Questo perché è in aumento costante il numero delle vetture in circolazione prive di assicurazione nell’intera provincia. Basti pensare ai veicoli individuati nel periodo estivo. Un fenomeno preoccupante, specchio di una realtà dove la parola crisi trova sempre più spazio. E troppo spesso viene usata come una sorta di scusa da chi si mette in strada senza alcuna copertura.
I vigili urbani di Vasto, quindi, hanno chiesto di dotarsi di un sistema a rilevazione radar che consentirà, in un secondo o poco più, di scoprire se la vettura è in regola. Un’apparecchiatura che legge la targa ed è in grado di accertare se il veicolo è stato rubato, se è assicurato e se è a posto con i collaudi.
«In questo modo individuare chi non è in regola sarà più semplice e rapido e gli agenti potranno dedicare il loro tempo ad altri servizi», sottolinea il comandante. Le pattuglie saranno dotate di apparati informatici per il controllo in tempo reale dei dati dei mezzi al fine di verificare la copertura assicurativa, per un eventuale denuncia di furto o la regolarità della revisione.
«Strumentazione utile», spiega l’ufficiale, «anche nei casi di episodi di piccola criminalità, per cui vengono spesso utilizzate auto rubate». Gli agenti, inoltre, dovrebbero ricevere per il servizio un kit per verificare l’autenticità dei documenti dell’auto o della patente di guida.
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