Autolavaggio scassinato in Val di Foro Due giovani denunciati per furto aggravato
VILLAMAGNA. Erano in tre nella notte del 5 luglio scorso, tutti molto giovani, e volevano svaligiare l’autolavaggio che si trova lungo la Val di Foro nel territorio comunale di Villamagna. Ma, pur...
VILLAMAGNA. Erano in tre nella notte del 5 luglio scorso, tutti molto giovani, e volevano svaligiare l’autolavaggio che si trova lungo la Val di Foro nel territorio comunale di Villamagna. Ma, pur avendo precedenti, il furto non è andato proprio a buon fine. Ciò nonostante hanno creato danni all’autolavaggio per 3mila euro. Dopo nove mesi i carabinieri della Compagnia di Chieti, al comando del maggiore Massimo Capobianco, sono riusciti a rintracciare due dei tre ladri. Si tratta di due giovani romeni, un ragazzo di 22 anni residente a Chieti, e una ragazza di 23 anni residente a Lanciano. I due, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati per furto aggravato. La notte del 5 luglio si presentarono all’autolavaggio a bordo di una Golf a mezzanotte e tre quarti. I due ragazzi si diressero subito verso la cassa dell’autolavaggio e cercarono di aprirla. Ma dopo qualche tentativo dovettero desistere. La ragazza, invece, fu più fortunata. Si diresse verso il distributore automatico di cibo e bevande e lo scassinò. Riuscì a prendere numerose bevande, snack e prodotti per la pulizia dei veicoli per circa 100 euro. Il tutto finì nel giro di un minuto, probabilmente interrotti dall’arrivo della vigilanza privata che da qualche mese i commercianti della zona, consorziandosi, avevano deciso di pagarsi, stanchi di essere bersagliati da ladri e rapinatori. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e hanno cominciato a investigare. Partendo dalle immagini delle telecamere di sorveglianza che, nonostante il buio pesto, hanno rivelato dettagli importanti. Anzitutto la Golf. Che dai controlli è risultata essere stata rubata pochi giorni prima a Chieti. Ad incastrare lui sono stati anche dei tatuaggi che, nonostante le cattive condizioni di luce, sono apparsi riconoscibili. Si cerca ora il terzo complice.

