Autovelox, via ai lavori per lo spostamento

6 Gennaio 2018

L’impianto sarà arretrato di un chilometro verso il centro abitato e tra un mese verrà riacceso

CHIETI. Potrebbero cominciare già da lunedì prossimo i lavori di spostamento dell’autovelox di Brecciarola che sarà arretrato di circa un chilometro verso il centro abitato, sempre sulla corsia destra. Non è ancora certa la data di riaccensione dell’autovelox che è spento da quasi 5 mesi: l’impianto potrebbe essere riacceso soltanto tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, dopo il collaudo dell’apparecchiatura.
Costerà 13.500 trasferire l’autovelox, spento dal 14 agosto scorso perché in contrasto con l’ultima direttiva emanata dal ministero dell’Interno: il Comune ha già affidato i lavori a una ditta di Acquaviva Picena, la Cross Control. Oltre a spostare la telecamera, la ditta dovrà inserire delle spire a induzione magnetica sotto l’asfalto necessarie a misurare la velocità dei mezzi in transito.
Un decreto del prefetto Antonio Corona ha dato il via libera allo spostamento lo scorso 19 dicembre: l’impianto non rispetta le ultime direttive dettate dal ministero dell’Interno e, quindi, va installato in un tratto stradale in cui, dice il decreto del prefetto, «per almeno un chilometro deve vigere lo stesso limite di velocità». Per l’arretramento dell’autovelox di 967 metri, spiega il decreto del prefetto, si sono espressi anche la polizia stradale di Chieti e l’area compartimentale dell’Anas Abruzzo.
L’autovelox ha fatto una strage di multe: in circa 9 mesi di utilizzo, sono state elevate circa 25mila contravvenzioni per un importo di un milione di euro.
Nel primo mese di attivazione dell’autovelox – dicembre del 2016 – le multe erano state in media 150 al giorno mentre, nell’ultimo periodo a ridosso dello spegnimento, sono scese a 50-60. I dati certi raccolti fino a luglio scorso dicono che, in poco più di 7 mesi di funzionamento, sono state fatte 21mila multe, la maggior parte per eccesso di velocità non oltre i 10 chilometri: significa che la sanzione ammonta a 41 euro senza il ritiro di punti dalla patente. Un tesoretto per il Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.