«Avanzo di 2 milioni? Ma strade e scuole sono un disastro»
LANCIANO. «Il consuntivo dell’amministrazione comunale chiude in avanzo, ma le strade sono un colabrodo, le scuole precarie e la pressione fiscale alta». Gli oltre 2 milioni di euro dell’avanzo d’ammi...
LANCIANO. «Il consuntivo dell’amministrazione comunale chiude in avanzo, ma le strade sono un colabrodo, le scuole precarie e la pressione fiscale alta». Gli oltre 2 milioni di euro dell’avanzo d’amministrazione, nel bilancio consuntivo 2014, vengono accolti negativamente dalle opposizioni.
«Un avanzo può sembrare una notizia positiva ma non lo è», affermano Gabriele Di Bucchianico e Marco Di Domenico (gruppo misto), «non lo è per chi si ritrova a percorrere strade peggiori di quelle del secondo dopoguerra; non per gli studenti, che hanno strutture precarie, insicure e con vari problemi; non per i pedoni e i cicloamatori, che attendono marciapiedi e piste sicure; non per i contribuenti che dopo la stangata del 2012 avrebbero diritto di beneficiare di un avanzo di bilancio. Nell’ultimo scorcio di legislatura, ove solitamente si ha un cambio di passo, sarebbe auspicabile impiegare questo tesoretto di 2 milioni di euro per le vere priorità: contenimento della pressione fiscale, scuole, strutture sportive per tutti, strade sistemate con tutto ciò che attiene ad una green city. Le chiacchiere stanno a zero. La città è al palo da tempo e i lancianesi sono stanchi».
«È facile dire che si ha un avanzo di bilancio quando negli ultimi 4 anni la pressione fiscale è aumenta a dismisura», rincara la dose Raffaele Ciccocioppo (Forza Italia), «se così fosse le strade del centro non sarebbero un colabrodo, le strutture sportive sarebbero più accoglienti, le contrade non sarebbero abbandonate a se stesse, senza dimenticare il disagio sociale aumentato tra le famiglie meno abbienti e i più bisognosi e le scuole sarebbero più sicure. Negli ultimi anni non è stata avviata una sola opera pubblica», conclude il rappresentante dell’opposizione.(s.so.)
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