«Avete salvato mia sorella, grazie»

27 Ottobre 2022

Il fratello della 15enne sparita col fidanzato: «Studenti e soccorritori encomiabili»

LANCIANO. «C'è stata una grandissima collaborazione da parte della gente e questo, insieme al lavoro prezioso dei carabinieri, ci ha permesso di riavere Vanessa a casa». Dopo le ore di angoscia e preoccupazione, la famiglia della 15enne di Ortona, che lunedì mattina si era allontanata da Lanciano insieme al fidanzatino 14enne Alberto (mentre le ricerche dei due erano ancora in corso, martedì si sono perse le tracce anche di un'altra studentessa, di 17 anni, ritrovata anche lei dopo ore), vuole ringraziare quanti hanno contribuito, anche solo condividendo sui social la notizia, al ritrovamento della minorenne e del suo amico. I due ragazzi, dopo un giorno e mezzo di ricerche, sono stati rintracciati a Villa Santa Maria e poi tenuti sotto controllo fino a quando, dopo aver preso un autobus di linea, la pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Lanciano non li ha recuperati a Castel Frentano. «Abbiamo ricevuto tanta solidarietà», dice Emanuele, fratello maggiore della ragazza, «in particolare ci tengo a ringraziare tre studenti dell'Alberghiero di Villa Santa Maria, Manuel Coletti, Jonathan Marino e Francesco Andreoli, di Lanciano, Fossacesia e Paglieta. Sono stati loro a riconoscerli in paese e a fare in modo che salissero sul pullman per Lanciano, avvisando subito me e i miei genitori. I ragazzi hanno riconosciuto mia sorella dalla foto che ho pubblicato sui social martedì mattina e che ha avuto 12mila visualizzazioni e tante condivisioni». Ad avvisare della presenza dei due adolescenti nel paese dei cuochi è stato anche il dirigente scolastico dell’istituto, Nicandro Rago. L'aiuto dei social, nel loro impiego più positivo, e la sensibilità di tanti sconosciuti hanno permesso, insieme al lavoro instancabile delle forze dell'ordine, di chiudere positivamente questa vicenda. (s.so.)