Avvocati da quarant’anni Premiate cinque toghe d’oro

VASTO . Il ruolo fondamentale della giustizia e della difesa è stato ribadito venerdì pomeriggio nell’aula magna “Carlo Anelli” del tribunale di Vasto. L'occasione è stata la cerimonia di premiazione...
VASTO . Il ruolo fondamentale della giustizia e della difesa è stato ribadito venerdì pomeriggio nell’aula magna “Carlo Anelli” del tribunale di Vasto. L'occasione è stata la cerimonia di premiazione delle “Toghe d’oro”, gli avvocati che hanno raggiunto il traguardo dei 40 anni di esercizio della professione forense. Presenti alla cerimonia in rappresentanza del Consiglio nazionale forense, il vicepresidente Francesco Logrieco e il consigliere Lucio Del Paggio. Alla presenza del presidente del tribunale Bruno Giangiacomo, del procuratore capo Giampiero Di Florio e del sindaco Francesco Menna, il presidente del consiglio dell’Ordine, Vittorio Melone, ha premiato gli avvocati Andrea Bracone, Luigi Guidone, Giuseppe Mancini, Carlo Perrozzi ed Elio Rocchio. «Questa cerimonia», ha detto Melone, «ci offre l’occasione per celebrare ed evidenziare tutti gli aspetti dell’attività forense, il ruolo e l’esercizio che l’avvocato ha nella Costituzione, il diritto alla difesa». I premiati non son riusciti a nascondere la commozione. La giornata è stata arricchita da un convegno sulla deontologia professionale al termine del quale è stata consegnata una medaglia ricordo agli avvocati che hanno raggiunto il traguardo dei 40 anni di attività professionale, nonché un riconoscimento a Nicola Artese e Riccardo De Mutiis per essersi distinti nelle istituzioni nazionali ed internazionali. «L’auspicio», ha detto il sindaco, «è che il futuro sia ricco di cerimonie come questa e che lo spauracchio della chiusura di questo presidio di giustizia si allontani». II Collegium advocatorum histoniense venne istituito con decreto ministeriale il 15 febbraio 1945. «Nel corso di 73 anni», ha ricordato Menna, «ha registrato prestigiose tappe e avvenimenti che hanno contribuito ad affermare l’istituzione all'insegna del motto pro justitia certamus e la fattiva collaborazione con la magistratura per l’affermazione della giustizia». (p.c.)
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