Bafile, una storia da eroe «Esempio per i giovani»

Il sottosegretario Perego di Cremnago alla cerimonia Anmi di Bocca di Valle: «Difese i valori della patria e della democrazia: ricordarlo fa venire i brividi»
GUARDIAGRELE. Oltre duecento marinai in congedo, appartenenti alle circa venti sezioni dell'Anmi (Associazione nazionale marinai d'Italia) abruzzesi, hanno partecipato ieri mattina al raduno regionale, organizzato dalla sezione Anmi di Pescara, per il centenario della traslazione nel sacrario nella roccia di Bocca di Valle, delle spoglie del tenente di vascello Andrea Bafile, medaglia d' oro al valor militare, morto sul Piave nella notte tra l'11 e il 12 marzo 1918. Alle ore 10, le autorità civili e militari, unitamente a tutti gli altri partecipanti, si sono radunate davanti al sacrario ai piedi della Maiella, per dare il via alle celebrazioni, coordinate dal presidente della sezione Anmi di Pescara, Alessandro Biondo, con la fanfara del Comando interregionale marittimo Sud di Taranto, che ha intonato alcune marce militari. Tra la folla, si scorgevano molti cartelli delle sezioni Anmi abruzzesi, come quelli di Vasto, Ortona, Martinsicuro, Francavilla al Mare e Giulianova e, da fuori regione, quello di Jesolo, presente anche con il gonfalone comunale e il sindaco Christofer De Zotti. Molti anche i labari delle associazioni d'armi, tra cui quello dei bersaglieri di Pescara e Jesolo, dell'Associazione carabinieri forestale della provincia di Chieti, dei granatieri di Lanciano, dell'Istituto nazionale del Nastro Azzurro di Pescara e del locale gruppo dell’Associazione nazionale alpini.
Alle 10.30, il parroco della chiesa di Santa Maria Maggiore, don Erminio Di Paolo, alla presenza del sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, di altri sindaci del territorio, del presidente nazionale Anmi, Pierluigi Rosati, e delle autorità militari, tra le quali l'ammiraglio di divisione Flavio Biaggi, ha proceduto alla benedizione di tre corone di fiori che poi sono state deposte nel sacrario.
Subito dopo, la tomba dell'eroe della Grande guerra, è stata coperta dalla bandiera tricolore della Marina Militare, portata da Ortona dal Gruppo Amici della Bike.
Il presidente della sezione Amni di Pescara, Biondo, tra la commozione dei presenti, ha quindi letto l'immancabile “Preghiera del marinaio", scritta da Antonio Fogazzaro nel 1901. Un elicottero della guardia costiera, ha poi sorvolato il cielo per salutare l'arrivo del sottosegretario di Stato alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago che, dopo aver comunicato ai presenti il saluto del ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha tenuto a sottolineare che Andrea Bafile, rappresenta una delle maggiori figure di riferimento della Marina Militare italiana. «La sua storia di eroe», ha precisato il sottosegretario, «fa venire i brividi e rappresenta un fulgido esempio per le nostre scuole militari ed accademie e per le giovani generazioni, a difesa dei valori della patria e della democrazia».
La manifestazione si è poi trasferita nel centro storico cittadino, con l'ammassamento dei partecipanti alla villa comunale. Poco prima di mezzogiorno è quindi partito il corteo che, sfilando lungo via Roma, ha raggiunto largo Garibaldi, dove l' adunata si è conclusa con altri interventi delle autorità. Nel pomeriggio, infine, alle ore 18.30 , in piazza San Francesco, chiusura con il concerto della Fanfara della Marina Militare.
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