Balconi fioriti e decoro Via al concorso per la città accogliente

3 Luglio 2020

Bandita dal Comune la prima edizione di “Rifiorisce Lanciano” Le iscrizioni entro il 15 luglio, le premiazioni a settembre 

LANCIANO . Una città bella, colorata, “fiorita” per essere più accogliente verso i turisti e i cittadini stessi. Una città che valorizza gli aspetti estetici, ambientali e turistici, per promuovere la cultura dell’ospitalità, favorire la mobilità sostenibile e per guardare al verde anche come elemento di decoro. C’è tutto questo nella 1ª edizione di “Rifiorisce Lanciano-Città dell’accoglienza”, concorso che a colpi di balconi fioriti, spazi pubblici abbelliti con decorazioni floreali e vetrine impreziosite da piante da parte di privati, associazioni e commercianti, vuole contribuire a diffondere l’immagine di una comunità accogliente, aperta e colorata.
«Abbiamo bisogno di bellezza e che questa sia partecipata e diffusa, dopo i mesi difficili vissuti in casa per il lockdown», dice l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «Rifiorisce Lanciano ha questa ambizione: favorire una rinascita che sappia far rifiorire tutta la città, non solo il centro, attraverso i suoi residenti e la loro creatività. E sarà possibile grazie ai fiori, alle piante, alla partecipazione della cittadinanza e ad un'idea di sostenibilità ambientale che vede la bicicletta al centro anche di questo progetto che abbiamo portato avanti grazie alla consigliera comunale Giulia Di Martino, al settore Servizi alla Persona con la dirigente Giovanna Sabbarese e a Lavenum, il Movimento per la nuova mobilità di Lanciano».
«Il concorso che vuole anche legare di più il cittadino alla sua via, città da curare anche sotto l’aspetto estetico e del decoro», continua Di Martino, «è diviso in due categorie: quella dei privati cittadini, che potranno abbellire davanzali, balconi, terrazze, ingressi o altri spazi abitativi esterni visibili dalla pubblica via e la categoria rivolta a imprese, esercizi commerciali e associazioni che potranno abbellire con i fiori le vetrine, e gli spazi sempre con affacci pubblici. Entro il 15 luglio bisogna iscriversi compilando la domanda che è sul sito del Comune da inviare poi alla mail pec comune.lanciano.chieti@legalmail.it».
Dopo l’iscrizione il Comune assegnerà una targa identificativa a ciascun partecipante, che dovrà essere esposta nel luogo oggetto del concorso dal 20 luglio al 22 settembre. Una giuria composta da 5 membri nominati dall'amministrazione tra esperti in materia e da 2 rappresentanti di “Lavenum” valuterà i lavori secondo criteri stabiliti. Banditi fiori e piante finti. I primi classificati delle due categorie saranno premiati con biciclette a pedalata assistita il 22 settembre 2020,“Giornata Mondiale senza Auto”. «È una iniziativa nuova e valida», dice Raffaele Angelucci di Lavenum, «che contribuisce a spingere la città verso un obiettivo più importante: essere vivibile e adatta ad una mobilità sostenibile».
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