Bambina di 11 mesi muore per un malore

La piccola portata in ospedale a Vasto per problemi intestinali, poi il trasferimento in ambulanza a Pescara e il decesso
MONTEODORISIO. È un dramma per un’intera comunità: una bambina di 11 mesi, Giulia Radici, è morta per un malore improvviso. La piccola Giulia, terzogenita di una coppia di origine albanese, è morta nella notte di venerdì all’ospedale di Pescara dov’era arrivata in ambulanza dal San Pio di Vasto. Una tragedia che ha gettato nello sconforto la famiglia, una famiglia felice fino all’altro giorno. La Procura ha aperto un fascicolo sulla vicenda e la polizia di Pescara ha acquisito le cartelle cliniche. È stata disposta l’autopsia.
«Siamo profondamente addolorati», dice il sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio, «cercheremo di stare vicini ai genitori in questo drammatico momento». Papà Agron e mamma Aurora sono distrutti.
Le cause della morte della bambina verranno stabilite dall’esame medico legale richiesto dalla famiglia. La piccola ha cominciato a stare male venerdì: accusava problemi intestinali. Poco dopo mezzogiorno la mamma si è accorta che Giulia aveva la febbre alta e ha raggiunto il San Pio. La bambina, dopo una prima visita al pronto soccorso, è stata mandata in pediatria. I pediatri hanno valutato le condizioni della piccina e, dopo un tampone anti Covid risultato negativo, hanno disposto il trasferimento all’ospedale Spirito Santo di Pescara. Giulia è stata trasferita a Pescara in ambulanza con un medico rianimatore a bordo. Durante il trasporto, la piccina ha avuto una crisi ed è stata rianimata fino all’arrivo a Pescara. Una volta giunta in ospedale la bambina è morta.
La mamma della piccola Giulia è rimasta sempre vicino alla sua bambina per trasmetterle forza. «È distrutta», dice il sindaco Di Fabio, «è una donna attaccata ai suoi bambini». Giulia era la più piccola: la sorella maggiore, Francesca, ha 7 anni, il fratellino Federico ne ha 4. «Giulia, fra un mese, avrebbe compiuto un anno», continua il sindaco, «qui in Comune c’è un pacco dono che le avremmo regalato per Natale. L’amministrazione, ma anche tutti i cittadini, sono vicini alla famiglia. Cercheremo di far superare questo momento così doloroso con la nostra vicinanza», afferma il primo cittadino.
L’amministrazione comunale ha diffuso una nota: «L’amministrazione esprime profondo cordoglio e sentimenti di vicinanza alla famiglia Radici per la drammatica e improvvisa perdita della piccola Giulia. Ci stringiamo commossi e increduli intorno al dolore della famiglia, una tragedia che ci lascia sgomenti e a cui partecipa tutta la comunità cittadina».
Il corpicino di Giulia si trova all’obitorio dell’ospedale di Pescara in attesa dell’autopsia che, con ogni probabilità, sarà fatta martedì. Solo al termine delle perizie medico legali sarà possibile celebrare i funerali della bambina.

