Banca Intesa versa 475 milioni Unicredit 300, il gruppo Ubi 91
MILANO. Tradotto in cifre, ad Intesa Sanpaolo il salvataggio delle quattro banche costerà 475 milioni di euro, con la banca che finanzierà il fondo di risoluzione con 1,33 miliardi di euro di...
MILANO. Tradotto in cifre, ad Intesa Sanpaolo il salvataggio delle quattro banche costerà 475 milioni di euro, con la banca che finanzierà il fondo di risoluzione con 1,33 miliardi di euro di prestiti, mentre a Unicredit l'intervento costerà 300 milioni. Il gruppo ha già versato al fondo di risoluzione 90 milioni nel 2015, cui si andranno ad aggiungere 210 milioni pre-tasse come impatto dei versamenti ordinari e straordinari che vengono richiesti dal fondo. Il contributo di Ubi, invece, ammonta a 91 milioni. Il consigliere delegato di Ubi Banca, Victor Massiah ha precisato che Ubi, Unicredit e Intesa stanno mettendo «1,3 miliardi a testa per permettere di intervenire immediatamente mentre il fondo di risoluzione aspetta i contributi diretti da tutte le banche del sistema». Una volta compiuto questo step ed evitato lo spettro del fallimento, si aprono ora tutti i possibili scenari futuri per le 4 banche. Il presidente dell’Abi Antonio Patuelli ha auspicato una vendita tramite procedura d'asta in tempi rapidi in modo che vengano annesse ad altri gruppi italiani o esteri. Si tratta delle «aggregazioni più urgenti in questo momento», ha affermato.

