Bancarotta fraudolenta di Silda: in due condannati a undici anni

10 Dicembre 2021

Rilevarono la Golden Lady: inflitti sei anni di reclusione a Del Gatto e 5 anni e sei mesi a Di Battista Disposto anche il sequestro di circa 350mila euro e il risarcimento in favore della curatela

GISSI. Sei anni di reclusione per Silvia Del Gatto, cinque anni e sei mesi per Daniele Di Battista. Sono le condanne della sentenza del tribunale di Vasto - presidente Bruno Giangiacomo, giudici a latere Stefania Izzi e Michelina Iannetta, pm Michele Pecoraro - per bancarotta fraudolenta e altri reati fiscali per i due imprenditori che nel 2102 rilevarono la Golden Lady di contrada Terzi a Gissi. La sentenza è arrivata la sera del 7 dicembre pochi minuti prima delle 20 dopo tre ore di camera di consiglio. Il tribunale ha disposto contestualmente il sequestro di circa 350mila euro condannando i due imputati al risarcimento a favore della curatela del fallimento Silda rappresentata dalla curatrice Luciana Cunicella e dall'avvocato Nicola Artese.
La sentenza è l'ultimo capitolo della travagliata vicenda seguita al fallimento della Golden Lady di Gissi. L'azienda venne rilevata nel 2012 dalla Silda spa (già Silda Invest spa) a sua volta dichiarata fallita dal tribunale di Vasto il 7 gennaio 2014. I due imprenditori due anni dopo vennero rinviati a giudizio per bancarotta fraudolenta. «In concorso fra loro», spiega il dispositivo, «allo scopo di creare pregiudizio ai creditori e procurare a loro un ingiusto profitto in presenza di una passività accertata di 1.040.88,21 euro, controllavano e amministravano l'azienda fallita come una vera e propria succursale del calzaturificio Del Gatto». I giudici nella ricostruzione del patrimoni hanno dichiarato inattendibile la contabilità generale. Per questo e altri reati fiscali, a giudizio del tribunale, la coppia avrebbe cagionato un danno patrimoniale grave.
La sentenza ha ricordato una dolorosa vicenda che ha creato non pochi problemi a 300 lavoratori. Dopo aver rilevato la Golden Lady, Silda avrebbe dovuto assumere 250 persone. Altri 115 furono assunti dalla New Trade ma licenziati a luglio 2013. Il 19 settembre 2013 il ministero riconobbe il fallimento della riconversione della Silda Invest. I rappresentanti del calzificio furono convocati a Roma per trovare nuovi imprenditori. Il 18 luglio arrivò davanti al presidio permanente il proprietario della Mac Senior che aveva fornito oltre 700mila euro di macchinari alla Silda con la notizia che Silda Invest non aveva liquidato quanto dovuto. Il tribunale di Vasto dispose il sequestro conservativo, ma la travagliata vicenda proseguì con altri colpi di scena fino alla richiesta dell'allora pubblico ministero Enrica Medori del rinvio a giudizio di Del Gatto e Di Battista. (p.c.)
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