Bancomat esploso, furto da 40mila euro

Torna in azione la banda della “marmotta”: devastata la filiale della Bper. Il sindaco: è una sfida a tutti, confido nelle indagini
POLLUTRI. È tornata in azione la banda della "marmotta". Una gang formata da 4 persone che opera come una organizzazione paramilitare, adottando la tecnica dei sopralluoghi e della pianificazione dei colpi al tritolo, alle 2,20 ha messo a segno un colpo allo sportello automatico della filiale della banca Bper corso Giovanni Paolo II. Una violenta esplosione ha svegliato l'intero paese. Il blocco esplosivo è stato appoggiato sulla fessura da cui escono le banconote e, una volta innescato, ha sventrato la cassa. Sul posto vigili del fuoco di Vasto e carabinieri del Nucleo operativo di Ortona con i colleghi della stazione di Casalbordino. A una prima ricostruzione sembra che il bottino ammonti a 40mila euro. Si registrano danni importanti agli uffici ma fortunatamente non all'edificio. Fra i primi a raggiungere lo sportello il direttore, Erminio De Cecco, e il sindaco, Nicola Maria Di Carlo. Sei anni fa grazie all'allarme lanciato da alcuni residenti, il colpo allo stesso sportello era fallito. I carabinieri hanno acquisito le immagini della videosorveglianza.
LA TECNICALe forze dell'ordine la chiamano la "tecnica della marmotta", ovvero materiale riempito di polvere pirica che viene inserito con l'aiuto di un palanco all'interno del bancomat per poi innescare la deflagrazione. Ordigni esplosivi improvvisati ma molto ingegnosi. Le bande dei bancomat non utilizzano più da tempo l'acetilene ma una miscela che gli investigatori definiscono micidiale e che esplode in un tempo stabilito.
LE INDAGINILe telecamere potrebbero essere molto utili ai carabinieri che indagano sul colpo. I ladri erano tre, incappucciati. Un quarto è rimasto a far da palo. La gang ha raggiunto lo sportello e inserito il marchingegno nella bocchetta di prelievo delle banconote. Il resto è noto. Afferrato il bottino i malviventi sono fuggiti. I danni procurati sono importanti. Il dirigente della filiale sta facendo un inventario.
LE REAZIONIPer il paese è stato un brutto risveglio. Pollutri, così come altri piccoli comuni del Vastese, non sono più un'isola felice. Grande la preoccupazione del sindaco Di Carlo. «Ogni commento davanti a tanta violenza è superfluo», ha detto a caldo del primo cittadino. «Ormai queste persone sfidano tutti. Confido nelle forze dell'ordine e nella magistratura». (p.c.)
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