Banda dei ladri di rame, arrestato dopo sette anni

20 Giugno 2020

Vasto. Indagini dei carabinieri: eseguito in Romania un mandato di fermo europeo L’uomo pronto a fuggire in Danimarca. Nel Vastese ha causato danni per 70mila euro

VASTO. Sette anni fa , insieme ad altri 3 complici, era diventato un incubo per gli imprenditori del Vastese. Durante l’estate 2013 aveva saccheggiato e rubato centinaia di metri di conduttori di rame, dagli impianti fotovoltaici del Vastese – la zona più colpita è quella fra Dogliola e Fresagrandinaria – causando continue interruzioni di fornitura elettrica in tutto il Vastese, e un danno di oltre settantamila euro a due grosse società del settore. I carabinieri lo hanno rintracciato in Romania, nel distretto di Olt. Aveva un nome nuovo e un biglietto aereo per la Danimarca in tasca. La polizia romena, in esecuzione del mandato di cattura internazionale firmato dal procuratore capo del tribunale di Vasto, Giampiero Di Florio, hanno eseguito un “Mae”, il cosiddetto mandato d’arresto europeo.
Il protagonista della vicenda è T.I., romeno di 43 anni, con un ricco curriculum di furti a suo carico. Nel 2013 era diventato l’incubo delle aziende del Vastese. Quando capì che le indagini dei carabinieri di Vasto lo avevano smascherato, e il gip aveva emesso una misura cautelare nei suoi confronti, T.I. era fuggito da Vasto rendendosi irreperibile. Gli investigatori non si sono arresi e hanno continuato a indagare.
«Nel frattempo, nel 2015», raccontano i carabinieri della Compagnia di Vasto, «il 43enne è stato condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Le ricerche del latitante sono state intensificate». Il 14 giugno scorso la svolta. Al termine di una serrata attività info-investigativa condotta dai carabinieri di Vasto in collaborazione con gli esperti per la sicurezza della Direzione centrale della polizia criminale–Scip (Servizio per la cooperazione internazionale di polizia) in Romania, e grazie ad un fitto canale di cooperazione con Sirene (Suppleentaty infor request at the national entries) direzione centrale della polizia criminale, il ricercato è stato localizzato e catturato nel distretto di Olt. Gli investigatori hanno preceduto per un pelo una nuova fuga di T.I. pronto a lasciare la Romania per la Danimarca.
Per poter catturare il latitante i carabinieri hanno formalizzato una richiesta urgente di internazionalizzazione del provvedimento di cattura firmato dal procuratore Di Florio inoltrandolo, per l’esecuzione, al ministero della Giustizia e all’Interpol di Roma. Nell’arco di 72 ore dall’emissione del mandato internazionale, confermata l’identità di T. I. – che in Romania aveva assunto altre generalità – la polizia romena è riuscita a bloccare e arrestare l’uomo. T.I. aveva in tasca un biglietto aereo di sola andata, datato 16 giugno 2020 per la Danimarca.
©RIPRODUZIONE RISERVATA