Banda dei Rolex davanti ai giudici di Roma A giudizio anche il rapinatore preso a Vasto

31 Gennaio 2018

VASTO. Era ricercato in tutta Italia ma trascorreva le vacanze a Vasto sotto falso nome. I carabinieri del Nucleo operativo lo hanno scoperto e arrestato nel mese di agosto sulla riviera vastese....

VASTO. Era ricercato in tutta Italia ma trascorreva le vacanze a Vasto sotto falso nome. I carabinieri del Nucleo operativo lo hanno scoperto e arrestato nel mese di agosto sulla riviera vastese. Antonio Siviglia, 35 anni, napoletano, uno dei presunti componenti della “banda dei Rolex”, colpito da misura cautelare in carcere con l’accusa di rapina e altri reati, domani comparirà davanti ai giudici di Roma. Anche se l’arresto è avvenuto a Vasto a giudicarlo sarà il tribunale della capitale, teatro dei reati contestati. «L’uomo per lungo tempo ha seminato panico fra gli automobilisti di Roma», si legge nella lunga relazione dei carabinieri fatta subito dopo l’arresto. Domani Siviglia sarà giudicato insieme a tutti i componenti la cosiddetta “Banda dei Rolex”. Ad assisterlo sarà l’avvocato Massimiliano Baccalà. Siviglia è stato catturato grazie ad una segnalazione ricevuta dalla sezione catturandi del Nucleo investigativo di Napoli. I carabinieri di Vasto hanno avviato una serie di attività di osservazione dei condomini alla Marina. Dopo l’ennesimo pedinamento del sospettato, i militari lo hanno fermato e gli hanno chiesto i documenti. Lui ha mostrato una carta d’identità, risultata contraffatta, con numero poligrafico inesistente. Ulteriori accertamenti hanno permesso di risalire alle vere generalità. (p.c.)