Banda di ladri assalta ristorante e bar

26 Giugno 2018

Malviventi incappucciati e armati di piede di porco in azione nel circondario: ripresi dalle telecamere, ora è caccia all’uomo

CHIETI. Un ristorante e un bar presi d’assalto da una banda di ladri. Incappucciati e armati di piede di porco. Notte di furti nel circondario di Chieti: nel mirino dei ladri è finita la Val di Foro con almeno due colpi messi a segno nel giro di un’ora e a distanza di appena un chilometro. Il primo al ristorante Micale di Villamagna, verso l’1,30 nella notte tra domenica e lunedì; il secondo, circa un’ora più tardi, al bar L’Eden. Dopo il furto andato a monte alla gioielleria Sarni Oro del centro commerciale Megalò con 6 specialisti entrati in azione come ninja nella notte tra giovedì e venerdì e costretti a scappare dalla nebbia sprigionata dal sistema di allarme, torna la paura dei ladri nel Chietino.
«I ladri sono entrati nel locale forzando una finestra del salone», racconta Michele Costantini, titolare del Micale, «hanno preso soltanto pochi spiccioli, circa un centinaio di euro, e i danni sono stati contenuti. È suonato l’allarme e sono fuggiti senza prendere altro». Ma non è la prima volta che il ristorante si ritrova derubato: «L’altra volta, un anno fa», racconta Costantini, «ci avevano spaccato addirittura un muro e avevano portato via un sacco di roba. Stavolta, è andata meglio e anche i danni sono stati contenuti».
Danni pesanti, invece, all’Eden: qui le telecamere hanno ripreso due banditi con cappucci e cappelli in testa. Sui furti notturni indagano i carabinieri della compagnia di Chieti che hanno già acquisito il filmato a caccia di dettagli: ora è caccia all’uomo. «Prima hanno tentato di spaccare una vetrata in una zona nascosta da un albero di pompelmi», racconta Bruno Ferrara, marito della titolare Angela De Luca, «poi, visto che quel vetro è infrangile, hanno forzato il telaio della porta vetrina con un piede di porco». In base alla registrazione della videosorveglianza, i ladri ci hanno messo circa 20 minuti e, in almeno due occasioni durante il passaggio delle auto, sono scappati a nascondersi: «Il furto è durato meno di due minuti», prosegue il titolare, «è suonato l’allarme e i ladri sono scappati portandosi via solo il registratore di cassa. Non hanno toccato altro, né sigarette né Gratta e vinci. Il bottino, quindi, è stato di circa 300 euro mentre i danni sono stati elevati: vetrina, porta vetrina e cassa». Anche L’Eden aveva subito un furto meno di un anno fa: in quel caso la vetrata era stata sfondata.
Nella Val di Foro, imprenditori e commercianti tentano di difendersi contro i ladri pagandosi la vigilanza privata: «Abbiamo fondato un comitato con una ventina di operatori della zona», racconta Costantini, «e abbiamo deciso di pagare una ditta di vigilanza che presidia un tratto di circa 5 chilometri: è un deterrente ma, a volte, non basta neanche questo per la nostra sicurezza».