Bandito “arrestato” dai vicini Confessa e dice che ha paura
MIGLIANICO. È comparso davanti al gip Antonella Redaelli il ventisettenne cileno arrestato a Miglianico mentre tentava, insieme ad altri due complici, di mettere a segno un furto in un'abitazione di...
MIGLIANICO. È comparso davanti al gip Antonella Redaelli il ventisettenne cileno arrestato a Miglianico mentre tentava, insieme ad altri due complici, di mettere a segno un furto in un'abitazione di contrada Cerreto. J.R.J.J. ha ammesso le intenzioni di voler svaligiare la casa, ma nega di aver impugnato il cacciavite con cui avrebbe provato a farsi strada tra i vicini di casa dei proprietari della residenza, i quali volevano impedire che il sudamericano riuscisse a scappare. Il giovane è accusato di tentata rapina aggravata. «Ho paura», ha dichiarato davanti al giudice. Il ventisettenne non ha fornito informazioni, se non i nomi di battesimo, riguardo agli due complici che al contrario suo sono riusciti a fuggire. I tre banditi stavano mettendo a segno un colpo, ma sono stati traditi dal sistema antifurto dell'abitazione, che ha insospettito i vicini di casa. Questi si sono accordi della presenza dei ladri e con coraggio hanno provato a fermarli in attesa dell'arrivo dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Ortona. Il gip Antonella Redaelli si è riservata la decisione sul cileno arrestato, ma molto probabilmente è destinato a restare in carcere.

