Bando per le case, in attesa 150 famiglie

Pubblicato dal Comune l’avviso: scadenza per i residenti il 21 agosto. Tre i nuclei senza tetto, per 15 arriva lo sfratto
LANCIANO. È atteso da oltre 150 famiglie il bando, appena pubblicato dal Comune, per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. La fame di case popolari c’è ormai danni e non accenna a diminuire. Ogni volta che c’è un bando Ater o comunale per le case parcheggio arrivano pacchi di domande. Ma è vera emergenza? Sì, perché a fronte delle tante domande ci sono pochi alloggi.
«Che ci sia un’emergenza abitativa è evidente», commenta l’assessore alle politiche della casa, Giacinto Verna, «ma c’è grande impegno dell’ufficio per trovare soluzioni a chi è in condizioni difficili che non sono di certo tutte le 150 famiglie divise tra graduatorie Ater e comunali. In questi mesi abbiamo soddisfatto molte richieste di case che abbiamo recuperato facendo controlli, razionalizzando gli spazi grazie anche alla collaborazione dell’Ater». Di queste 150 famiglie, spiega Verna, solo 3 nuclei sono senza un tetto sotto il quale vivere, aiutati anche dalla Caritas, e per loro si stanno accelerando i tempi per mettere a disposizione gli alloggi. Poi ci sono almeno quindici famiglie che sono a un passo dal perdere la casa a causa di affitti non pagati, per le quali si stanno cercando soluzioni. «Pur nelle tantissime difficoltà che viviamo, il Comune interviene», precisa l’assessore, «in primis con le case parcheggio che servono infatti per andare incontro ai casi più urgenti, 8 quelli emersi dall’ultimo bando fatto. Poi stiamo collaborando molto con l’Ater che sta recuperando alloggi».
«Contiamo di mettere a disposizione dei cittadini lancianesi almeno una quindicina di case in autunno inoltrato», dice Antonio Innaurato, commissario Ater Lanciano-Vasto, «l’emergenza abitativa c’è, soprattutto a Lanciano e Vasto, ma cerchiamo di fronteggiarla. Stiamo operando una serie di azioni di recupero fondi, economie di lavori e soprattutto dai morosi, per mettere in sicurezza alcuni appartamenti prima dell’inverno. Dai morosi dobbiamo avere 226.000 euro e abbiamo inviato lettere per il pagamento di affitti che per la maggior parte sono di persone della prima fascia, che pagano cioè 14,80 euro al mese».
Intanto è stato pubblicato il nuovo bando per ottenere una casa popolare. La domanda va fatta sui moduli forniti dal Comune, dall’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) o tramite il sito web istituzionale dell’ente. La domanda va presentata solo se il reddito annuo complessivo del nucleo familiare non supera 15.607,69 euro. Per i residenti in città la scadenza è il 21 agosto.
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