Barboni sporcano via Scaraviglia

La protesta dei negozianti: immondizia ed escrementi sul pianerottolo occupato
CHIETI. Pipì fatta nei vasi, bottiglie lasciate per terra ed un odore nauseabondo avvertito su tutto il pianerottolo che ospita, tra l’altro, un negozio di giocattoli. Due barboni hanno trovato casa nell’atrio di una palazzina che si affaccia sulla centralissima via Scaraviglia, allo Scalo. Giovanni Panara, titolare della lavanderia “Sirio”, insorge. «Abbiamo avvertito le forze dell’ordine ma nessuno è voluto intervenire in quanto l’area è privata. Ma la misura» lamenta Panara «è orma colma. Sono giorni che conviviamo con un problema serio di scarsa igienicità».”Il dito viene puntato su due barboni, piuttosto noti in città, che hanno pensato bene di sistemarsi sul pianerottolo dell’immobile di via Scaraviglia che fa angolo con via Ortona. L’edificio è occupato soltanto da attività commerciali che abbassano la saracinesca ogni sera alle 20. Da quell’ora in poi il terrazzino coperto è diventato, di fatto, la casa dei due barboni che hanno posizionato due sacchi a pelo sul pavimento. Un bivacco, quindi, che si consuma in una strada sempre affollata e che accoglie anche un asilo nido. «Questi barboni» racconta Panara «lasciano di tutto a terra, anche gli escrementi». Eppure le forze dell’ordine hanno dichiarato di non poter far nulla dal momento che il pianerottolo è privato. «Ma non ci arrendiamo» assicura Panara «e siamo pronti a mobilitarci pur di ripristinare un minimo di decoro nel quartiere». (j.o.)
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