Barista 29enne in carcere: viola gli arresti domiciliari, in passato ha appiccato un incendio

3 Settembre 2021

L'arresto della squadra mobile: era già stato condannato due mesi fa. Indagini della Divisione anticrimine

CHIETI. In due mesi viola più volte gli arresti domiciliari. Un barista di 29 anni è stato arrestato nel pomeriggio di ieri (giovedì 2 settembre) dai poliziotti della squadra mobile della Questura di Chieti. In passato aveva già appiccato un incendio a un esercizio commerciale di Chieti alta. 

L'uomo, residente a Chieti, è già conosciuto alle forze dell'ordine: all'attivo ha una condanna per ricettazione e, dal 30 giugno scorso, è sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare con un permesso di lasciare l'abitazione per andare al lavoro. In particolare, si legge in una nota della Questura di Chieti, il 29enne si è reso responsabile, in soli due mesi, di "plurime violazioni di legge anche all’interno dell’abitazione stessa e nei confronti del coinquilino che lo ospitava". Per questa ragione la Divisione anticrimine della Questura di Chieti lo ha segnalato all'ufficio di sorveglianza di Pescara che ha disposto, nei suoi confronti, l’immediata sospensione dei domiciliari e la custodia in carcere. Il 29enne è stato quindi accompagnato alla casa circondariale di Cassino.

L’arrestato, rende noto la Questura, è stato già condannato per ricettazione e simulazione di reato. Inoltre è stato denunciato più volte per porto d'arma da taglio, truffa, falsità in scrittura privata, sottrazione di oggetti sottoposti a sequestro, furto e, infine, anche per incendio.  La squadra mobile lo ha individuato, infatti, come autore, in concorso con un complice, dell’incendio ai danni di un esercizio commerciale della città alta.