Barista morto, via ai controlli a Ortona

9 Marzo 2020

Sotto osservazione i familiari di Mascitti e le persone che hanno avuto un dialogo ravvicinato con lui per più di 15 minuti

ORTONA. Sotto controllo a Ortona le persone che hanno avuto un contatto stretto con Maurizio Mascitti, il barista 58enne morto giovedì scorso e poi trovato positivo al coronavirus: «Il monitoraggio riguarda le persone che vivevano con lui e quelle che con lui abbiano avuto un dialogo ravvicinato per più di 15 minuti». Così il vicesindaco e medico di professione, Vincenzo Polidori, interviene e spiega le misure di sicurezza decise dopo il decesso del barista 58enne. Ortona si mobilita per evitare il rischio di contagio: medici di famiglia costantemente a disposizione dei cittadini, l’appello continuo da parte delle istituzioni al rispetto delle regole, misure restrittive. Ad Ortona si mettono in campo tutti i provvedimenti che possano essere d’aiuto in una situazione di allerta che si è alzata dopo gli esami effettuati sulla salma: è stato il tampone eseguito dopo la morte a svelare il contagio. La sorella Tiziana è ricoverata all’ospedale di Chieti: nelle prossime ore arriverà il risultato delle analisi.
«Le due associazioni di medici di base presenti in città si sono rese disponibili a rispondere alle telefonate per dare informazioni su aspetti epidemiologici e su come ci si comporta in queste situazioni. Abbiamo i cellulari sempre accesi, h24 tutti i giorni, anche il sabato e la domenica, per dare risposte a chi avesse dei dubbi», spiega Polidori, «è opportuno che i pazienti con sintomi come tosse, febbre e mal di gola, non abbiano un accesso diretto nelle sale d’attesa ma ci contattino telefonicamente».
Intanto con l’ordinanza emessa dal sindaco Leo Castiglione il livello di guardia rimarrà elevato per due settimane, fino al 22 marzo. Il mercato coperto rimarrà chiuso, così come lo svolgimento del mercato settimanale del giovedì è stato sospeso. Gli uffici comunali saranno chiusi al pubblico ma potranno essere contattati telefonicamente o via mail agli indirizzi forniti dall’ente. Chiusi gli impianti sportivi comunali e il teatro Francesco Paolo Tosti, sospesi gli ingressi alla biblioteca e ai musei comunali, ovvero il Museo della Battaglia di Ortona, la Pinacoteca Cascella, Palazzo Farnese, Il Museo Musicale d’Abruzzo e la Biblioteca e Museo storico militare dell’Anmi. Lo stop è arrivato anche alle attività dei centri diurni quali il centro integrativo prima infanzia Cipì, il centro diurno per minori (5-11), il centro di aggregazione giovanile (12-18), i centri diurni anziani (Rogatti, Iubatti, Ortona, Canosa Sannita, Tollo, Giuliano Teatino), il centro diurno disabili. Tra le raccomandazioni che si ritrovano nell’ordinanza, inoltre, c’è quella rivolta a «tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro».