Barone e Valente i più votati dai lancianesi

21 Febbraio 2016

Prosegue a gran ritmo l’iniziativa del nostro giornale Lo studente in Storia e il vice sindaco finora i protagonisti

LANCIANO. Sono Nico Barone e Pino Valente i più votati del concorso del Centro "Vota il tuo sindaco", dopo settimane di corsa per il podio. A spuntarla è stato Barone, responsabile cittadino del movimento Casapound con 2.057 tessere ricevute, mentre lo segue distanziandolo di qualche decina di schede il vice sindaco e leader di Progetto Lanciano, Valente, con 1.841 voti.

Valente e Barone sono anche candidati ufficiali alle prossime elezioni amministrative: l'uno concorrerà alle primarie di coalizione del centro sinistra e liste civiche il prossimo 6 marzo, mentre l'altro sosterrà la lista civica di orientamento di centro destra, Libertà in azione con la candidata a sindaco Tonia Paolucci. Ma per il momento Barone, 26 anni, studente di Lettere e filosofia laureando in Storia, si gode la vittoria tributata dai lettori del Centro. «Me lo aspettavo» commenta «perchè come Casapound da anni portiamo avanti numerose iniziative sociali e ho potuto toccare con mano il gradimento e la stima delle persone nei miei confronti e in quelli degli altri amici del movimento. Siamo gli unici ad avere un centro di aggregazione in città e abbiamo da poco concluso la campagna di tesseramento arrivando a circa 250 tessere».

Alla domanda su chi, tra gli altri candidati, giudica migliore e peggiore e per quale motivo Barone non si scompone: «Non ci sono candidati più o meno bravi» dice «perchè semplicemente a Lanciano non esiste un centro sinistra, essendo risultato incompetente ad amministrare la città e il centro destra è in letargo. Da mesi parlano solo di primarie, sono più attenti a tavoli e tavolini, senza presentare alcuna proposta concreta. Il Movimento 5 stelle non esiste e quindi diciamo che gli altri concorrenti per "assenza" sono tutti allo stesso livello». La prima cosa da fare se Barone fosse sindaco, sarebbe quella di far ripartire l'occupazione. Come? «Incentivando» spiega il giovane studente «iniziative a supporto del commercio locale e con un grande impegno a promuovere il turismo».

Ma il "sociale" resta un pallino costante di Casapound: «Vorremmo portare avanti le iniziative perseguite finora da noi attivisti anche a livello amministrativo» prosegue Barone «con un'attenzione alle fasce più deboli, la proposta di mutuo sociale, il diritto alla casa per sopperire all'emergenza abitativa». Casapound per Barone, non è un movimento di destra o di estrema destra: «Ci definiamo» spiega «patrioti che amano la propria città». E sulla domanda circa la "lancianesità" non tentenna.

Al perchè i lancianesi vengano definiti “frjiachrischt” risponde sicuro: «È per via del secondo miracolo della città, quello della Ricciarella che volle friggere un'ostia in padella, e le cui reliquie si trovano a Offida». Ancora, Barone, certo di vincere anche a livello amministrativo con Tonia Paolucci, definita «persona coerente, competente e leale», promette di dedicare il suo impegno al rilancio del centro storico e del turismo e di voler «fare gavetta» soprattutto a livello amministrativo per poi, un domani, tentare la carta della candidatura a sindaco.

Un luogo di Lanciano amato? «Il centro storico» conclude «e mi commuove ed emoziona il Monumento ai caduti in piazza Plebiscito, un simbolo che mi ricorda chi, per Lanciano, ha dato davvero tutto».