Bendotti: ha fatto politica con l’anima
«La vecchia politica pensava che un assessore fosse solo di rappresentanza. Francesca è la dimostrazione che la politica è una cosa seria e che si fa con anima e cuore». Dora Bendotti, assessore alle...
«La vecchia politica pensava che un assessore fosse solo di rappresentanza. Francesca è la dimostrazione che la politica è una cosa seria e che si fa con anima e cuore». Dora Bendotti, assessore alle politiche sociali, non ha voluto lasciare sola la compagna di squadra governativa e amica, nel suo giorno più lungo. «Ho appreso la notizia ieri da lei», racconta, «e se da un lato a livello politico la città perde molto, dal punto di vista personale la capisco, è una scelta non dell’oggi ed è ragionata e valutata. Fare politica, per come la intende Francesca e come la penso anch’io, ti schiaccia, ti fa sentire impotente e sola, ti mina a livello fisico e morale. Capisco il discorso che Francesca fa sul tempo e sulle priorità e se sente questa necessità deve assecondarla». Con la Caporale e la Bendotti la squadra delle quote rosa in giunta, volute dalla legge Del Rio per la parità di genere nelle giunte dei comuni al di sopra dei 3mila abitanti, si compone anche dell’assessore a cultura e turismo Marusca Miscia, assente ieri per la partecipazione all’evento Pa social day per la comunicazione dei territori attraverso i social. «Resto a disposizione della città, dei cittadini e dell’amministrazione con le competenze che ho maturato», conclude Caporale, «non lascio la politica che si fa anche semplicemente vivendo, ma non ho intenzione di ricandidarmi». (d.d.l.)

