Bendotti: i bambini qui sono seguiti

L’ex assessore alla nuova delegata in giunta: prudenza quando si parla di sociale
LANCIANO. «I bambini abbandonati a Lanciano non esistono». L'ex assessore alle politiche sociali, Dora Bendotti, replica ad alcune dichiarazioni del nuovo assessore Cinzia Amoroso. «Auguro un buon lavoro al sindaco Filippo Paolini», interviene Bendotti, «e alla neo assessora perché il settore di cui dovrà occuparsi è un pilastro dell'amministrazione che merita attenzione, collaborazione e rispetto. E consiglio maggiore prudenza quando parla di sociale. I bambini a cui lei immagino si riferisca», prosegue l'ex assessora, «sono tutti seguiti dall’équipe socio-psico-pedagogica del settore, con diversi di loro affidati a istituti specializzati in Abruzzo e fuori regione con un investimento complessivo che si aggira intorno ai 400.000 euro. Riguardo i parco giochi, l’assessorato alle politiche sociali dell'amministrazione Pupillo con fondi dedicati al settore, ha realizzato un parco inclusivo intitolato a Tilde Lametti in via Marconi tre anni fa nella Giornata internazionale dei diritti dei bambini. Spero di poter offrire la mia collaborazione per realizzarne altri sull'esempio del primo aperto in città».
Bendotti puntualizza: «Abbiamo messo in atto tutti gli strumenti per affrontare le complesse problematiche sociali della città e del territorio attraverso la costituzione dell’Ente d’ambito frentano 11 con altri 8 comuni del circondario. Possiamo capire come l’emozione della neo assessora possa generare confusione, ma prima di fare delle dichiarazioni sarebbe opportuno informarsi e studiare la realtà, cosa che le avrebbe consentito di non disegnare un quadro devastante del sociale lancianese. Le incaute dichiarazioni e le errate valutazioni sono un’offesa al personale dei servizi sociali che in 10 anni si è prodigato a trovare soluzioni immediate a tutte le problematiche della popolazione più fragile». (d.d.l.)
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