Bendotti pronta all’abbraccio col terzo polo

Paolucci e Paolini tentano l’assessore in rottura col centrosinistra. Di Campli favorito nel centrodestra
LANCIANO. Mentre i partiti sono ancora in bilico nella fase, confusa e sfibrante, delle consultazioni forsennate dell’ultima ora, il polo civico del centrodestra prende sempre più forma. Il patto tra i movimenti cittadini dell’ex sindaco Filippo Paolini e della capogruppo di Libertà in azione in consiglio comunale, Tonia Paolucci, non solo è rinsaldato, ma appare ormai sempre più lontano dalle lusinghe dei partiti. Paolini e Paolucci, amministratori e politici di lungo corso, stanno costruendo una nuova realtà alternativa agli attuali rappresentanti del centrodestra. La novità, oltre a un movimento eterogeneo che punta a essere costituito da persone capaci, professionisti e interessati «esclusivamente al bene del territorio», è quella di voler decidere da soli e all’interno dei confini comunali, temi, persone, liste e programmi.
Ma non basta. Il cosiddetto terzo polo potrebbe rosicchiare voti anche al centrosinistra. Non è più un mistero delle simpatie verso il movimento di Paolini da parte di Italia viva e della sua lista di riferimento in città, Lanciano viva. Lo stesso assessore della giunta Pupillo, Davide Caporale, aveva del resto messo da tempo i puntini sulle i: se la logica è quella di una coalizione che si presenta unita e compatta alle urne, come lo è stata per 10 anni, si va insieme. Altrimenti ognuno sarà libero di fare le sue scelte. Il movimento “popolare” potrebbe ingrossare le fila accogliendo, ipotesi ardita, ma non da escludere del tutto, le liste dell’assessore Dora Bendotti, terza candidata a sindaco per il centrosinistra e in rotta con gli altri due, il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu designato dal Pd e il vice sindaco Giacinto Verna, scelto dal movimento Progetto Lanciano. Bendotti, in fase ormai avviata di campagna elettorale, è ancora disposta alle primarie, anche concorrendo in un testa a testa con Marongiu. Ma la consultazione demandata ai cittadini è stata invece cassata dagli altri due contendenti proprio perchè uno dei due, Verna, l’ha sempre esclusa. E in una fase di strappo potrebbe delinearsi proprio la scelta di Bendotti per il terzo polo che, proprio per il fatto di essere rappresentato da persone e non da partiti, potrebbe rivelarsi una sorpresa alle urne già dal primo turno. Intanto la strada per una candidatura di Donato Di Campli come rappresentante di tutta la coalizione di centrodestra, sembra sempre più spianata. Ieri sera nell’hotel di Fossacesia dell’imprenditore frentano è avvenuto un cocktail alla presenza, tra gli altri, di esponenti di Fratelli d’Italia e Lega. Una benedizione?
©RIPRODUZIONE RISERVATA

