Berardi ai candidati sindaci: salvate la spiaggia Ritorna

L’ex insegnante: uno dei posti più belli della costa rischia la cementificazione L’ammiraglio Veri si impegna a dire no. Marchegiano deve ancora rispondere
ORTONA. Cosa faranno i candidati sindaci di Ortona per la spiaggia della Ritorna? Nino Berardi, insegnante ortonese in pensione, lo domanda ai due aspiranti primi cittadini, l'ammiraglio Rinaldo Veri e l'avvocato Giorgio Marchegiano. Berardi è uno dei fondatori del gruppo «Salviamo la "Ritorna" spiaggia del faro», che su facebook conta più di 1.500 membri. La Ritorna è il meraviglioso angolo di litorale che sorge dietro il vecchio e storico faro, un tratto di costa che sarebbe a rischio cementificazione. Un'eventualità che l'ex insegnante ortonese vorrebbe scongiurare ed allora, in vista delle prossime elezioni, «voglio rivolgere un invito sia ai candidati sindaci che ai candidati consiglieri comunali delle varie coalizioni, ad esprimersi liberamente su cosa intendono fare per il futuro di questo incantevole luogo, che andrà salvaguardato da probabili interventi devastanti atti a favorire l'insediamento del deposito gpl nel porto di Ortona». Una comunicazione che ha fatto recapitare ai primi due candidati sindaci ufficiali. Da Veri ha ottenuto una risposta: il Consiglio comunale si è espresso per il no al gpl, e per questo motivo intende attenersi a tale decisione assunta all'unanimità. Marchegiano invece non avrebbe finora risposto direttamente alla sua domanda, ma il giovane avvocato ha lasciato intendere a chiare lettere di essere contrario all'insediamento dell'impianto di stoccaggio gpl, pubblicando anche uno slogan con scritto: «Deposito gpl? No, grazie! Il progresso si genera quando imprese e qualità dell’ambiente si tengono per mano». Risposte che possono in parte tranquillizzare coloro i quali non sono a favore del mega insediamento nel porto di Ortona. Sono in tanti a non volere il deposito, ma nemmeno la colata di cemento che interesserebbe la Ritorna per creare una nuova banchina e una strada di collegamento tra il Fosso Peticcio e il molo nord del porto.
«La Ritorna è un tratto di costa molto caro agli ortonesi», ricorda Berardi, «ed anche io che ormai vivo a Pescara non potevo rimanere impassibile di fronte a ciò che si potrebbe prospettare. Al momento ho puntato molto su una campagna di sensibilizzazione per far conoscere cosa rappresenti quel luogo e il valore che ha». Proprio in merito a tale aspetto l'insegnante evidenzia come «un pò più a nord della stessa Ritorna, nella zona del Fosso Peticcio che noi chiamiamo lo "Scalo", ci sono tracce dell'antico porto bizantino con annessi reperti storici. Pertanto il mio intervento è dovuto ad un interesse affettivo, ambientale e storico». C'è da dire anche che la "spiaggia del faro", sopra alla quale si erge il Castello Aragonese, è molto frequentata, in modo particolare nel periodo estivo. Famiglie intere la prediligono rispetto a stabilimenti balneari più caotici e più costosi. Per tutti questi motivi la Ritorna rientra di diritto tra i temi caldi che gli aspiranti sindaci dovranno affrontare. In una campagna elettorale che inizia a prendere forma.
Alfredo Sitti

