Biblioteca, centro storico e ponte di Torre Marino: via libera a progetti e gare

Piano del Comune da 1.672mila euro per tre opere urgenti nel 2024 L’assessore Bomba: «Le manifestazioni d’interesse scadono il 20»
LANCIANO. Approvati i progetti esecutivi, ma anche i mutui e le gare per il consolidamento della biblioteca Marciani, per la demolizione e ricostruzione del cavalcaferrovia di Torre Marino e per la nuova pavimentazione nel rione storico di Sacca. Il costo degli interventi ammonta a 1.672.000 euro e vedranno la luce con il nuovo anno. «Sono due le manifestazioni d’interesse per trovare cinque ditte pronte a fare i lavori per il ponte di Torre Marino e la pavimentazione nel rione Sacca», spiega l'assessore lavori pubblici, Paolo Bomba, «è invece già in corso la procedura negoziata con cinque ditte chiamate per il consolidamento della biblioteca Marciani. Le manifestazioni di interesse scadranno il 20 dicembre alle 13».
Per quanto riguarda il rione storico della Sacca sono previsti 300.000 euro per il rifacimento di tutto il tratto, compresi i sottoservizi, di via Valera e dei vichi che versano in condizioni disastrose da tempo. A tracciare la strada sono due solchi fatti dal passaggio delle auto e dal cedimento della via, mentre alcuni vichi sono letteralmente a pezzi. Tante le proteste dei residenti. «Abbiamo approvato il progetto del “Rifacimento pavimentazioni e sottoservizi centro storico, Sacca e Civitanova 1 lotto” per un importo di 300mila euro finanziato con mutuo», riprende Bomba. «Col centro storico procederemo per lotti funzionali perché le condizioni delle vie sono davvero difficili e servono fondi per lavori ingenti». Nello studio infatti si parla di “avanzato stato di degrado di deterioramento, causato da usura e eventi atmosferici, delle vie che impone il completo smantellamento dell’attuale pavimentazione e il suo successivo rifacimento”. Sono 4 i lotti: oltre al primo di via Valera ci sarà il secondo Largo dell’Appello-Via Finamore, il terzo e quarto lotto Via Umberto I- Via Corsea per un totale di 2.014.496,80 euro.
«Per il ponte di Torre Marino il progetto è stato rivisto alla luce dei nuovi prezzi», riprende Bomba, «e i soldi chiesti e ottenuti dalla Regione, 780mila euro, non bastano più. Il costo totale supera il milione e quindi abbiamo acceso un mutuo (1.022.000 euro di cui 242mila euro di mutuo, ndc). Sono lavori che vanno fatti per riaprire il collegamento con le contrade». Da oltre 10 anni protestano i residenti di Torre Marino, Santa Maria dei Mesi, Candeloro e non solo per le condizioni difficili del ponte dove da 5 anni c’è il senso unico alternato e il divieto di transito per i mezzi pesanti, tra cui gli autobus del servizio urbano.
Si va verso l’affidamento invece dei lavori di consolidamento della biblioteca di Villa Marciani. L’intervento da 350mila euro è finanziato con un mutuo con l’Istituto del Credito sportivo. Un consolidamento necessario perché, come verificato anche dalle indagini geologiche, ci sono crepe, “quadri fessurativi strutturali, lesioni, all’interno della biblioteca con un abbassamento del piano di posa della struttura causato da infiltrazioni di acque meteoriche e per la presenza di falde freatiche, che comportano un lieve scivolamento e abbassamento verso la parte bassa di via del Mancino». Non ci sono pericoli di crolli né pericoli per le persone, ma i lavori vanno eseguiti al più presto.
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