Biblioteca, dopo dieci anni inaugurato il cantiere

23 Dicembre 2015

Nel 2005 il crollo. Consegnato il primo lotto dei lavori da 529mila euro Il presidente della Provincia Pupillo: «Questo è il più bel dono di Natale»

CHIETI. Sei mesi di lavori per innalzare le fondamenta presenti nell’ala crollata dell’edificio e realizzare un solaio che si ricongiungerà al piano terra della biblioteca, pronto ad ospitare eventi ed una sala lettura. Dopo dieci anni e mezzo di attesa, tornano gli operai all’interno della De Meis. Ieri mattina è stato consegnato ufficialmente il primo lotto di lavori, finanziati con quasi 529 mila euro dalla Provincia, che porteranno in dote la messa in sicurezza della porzione della biblioteca crollata di schianto nella notte tra il 2 e il 3 giugno del 2005. Da allora in poi si sono susseguite promesse, cantieri fantasma e progetti di recupero rimasti, però, lettera morta. Tanto che la biblioteca De Meis è diventata un ricettacolo di sporcizia.

«Adesso si volta pagina», afferma Mario Pupillo, presidente della Provincia, «e ritengo che questo sia il più bel dono di Natale per la città di Chieti. Ringrazio di cuore tutto i dirigenti tecnici dell’ente, l’ingegner Carlo Cristini e l’architetto Francesco Faraone in primis, che si sono adoperati per far sì che venissero consegnati in fretta questi lavori». Salutati con gioia da una folta delegazione del Comitato per la salvaguardia e il rilancio della città, rappresentato dal coordinatore Giampiero Perrotti e dalla portavoce Cinzia Di Vincenzo, che ieri mattina hanno presenziato alla cerimonia del taglio del nastro di quello che sarà il nuovo corso della De Meis. Promosso dal Comitato, che racchiude al suo interno 80 associazioni culturali, con una petizione capace di toccare quota 8050 firme. «L’attesa è stata lunga, lunghissima, anche troppo ma oggi finalmente si pone mano all’opera per ricucire una ferita che deturpa da anni il volto della nostra città. Va ricordato che fu proprio il nostro Comitato a chiedere e a ottenere un tavolo istituzionale per riprendere in esame la pratica della ex De Meis. Ma per rendere di nuovo funzionale e fruibile la struttura è indispensabile», spiega Perrotti, «che già da ora si ponga mano alle pratiche per gli interventi relativi al corpo di fabbrica centrale e si inizi a pensare alla nuova destinazione d’uso della biblioteca». Una necessità alla luce del progetto della cittadella della cultura che sorgerà nell’ormai dismessa caserma Bucciante sede, in passato, dell’ospedale militare. Il primo lotto di lavori del restyling della De Meis sono stati appaltati alla ditta Costruzioni Generali di Guardiagrele. Per il secondo lotto dell’intervento di riqualificazione della biblioteca, non ancora progettato, la Provincia ha in cassa 150 mila euro, frutto del ribasso d’asta dell’appalto affidato, e 180 mila euro di fondi comunitari Cipe.