«Bicenterario, bilancio positivo Peccato per i fondi giunti tardi»

CHIETI. Passando per gli appuntamenti della stagione lirica, l’anno del Bicentenario si avvia a conclusione. È stato un anno scandito da importantissimi appuntamenti, da Uto Ughi, ad Antonio Pappano...
CHIETI. Passando per gli appuntamenti della stagione lirica, l’anno del Bicentenario si avvia a conclusione. È stato un anno scandito da importantissimi appuntamenti, da Uto Ughi, ad Antonio Pappano e all’orchestra del Lussemburgo, ma che ha visto anche il Marrucino al centro della polemica per il ritardato arrivo dei fondi promessi.
Cristiano Sicari, presidente del Cda del Marrucino, che bilancio si può tracciare?
«Al netto di un momento di difficoltà che ci ha riguardato, come ha riguardato l’intera nazione e a cascata la Regione e il Comune, il bilancio è comunque positivo. Abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati: la presenza di artisti straordinari, di caratura mondiale, e a coronamento l’emissione del francobollo celebrativo, documento indelebile nella storia della nazione».
Siete riusciti a portare avanti anche il programma di ristrutturazione del teatro?
«Ci siamo riusciti, anche se in maniera faticosa. Con il nostro mandato abbiamo iniziato una serie di attività di manutenzione, prima interamente trascurate. Abbiamo sostituito infissi e portoni, rimesso la nuova moquette ignifuga e ritinteggiato tutti gli interni. Abbiamo inoltre in cantiere una serie di progetti pronti che, se non riuscissimo a realizzare noi in prima persona, consegneremo a chi ci seguirà: parlo del nuovo ascensore da realizzare nella tromba delle scale, del percorso dedicato alle persone con problemi di disabilità e della platea nuova con le nuove poltrone e i posti removili per i portatori di handicap. Il progetto per tutto questo è già stato approvato».
Con quali fondi?
«Avevamo ipotizzato di fare tutte queste opere con i 270mila euro del Masterplan. Fondi promessi ma non stanziati».
Dalla Regione attendete ancora un finanziamento di 200mila euro?
«Ci sono stati promessi dal presidente Giovanni Lolli e non ho motivo di dubitare che non arrivino con una variazione di bilancio a fine anno».
Qual è il dato negativo di questo bilancio?
«Il dato negativo riguarda i tempi e i modi con cui sono arrivati i finanziamenti della Regione. Al Marrucino servono risorse certe e fin dall’inizio dell’anno. Non bastano le dichiarazioni di principio, alle quali comunque noi crediamo, ma ci servono gli atti concreti. Se no, non si va avanti». (a.i.)

