Bidello minaccia con il bastone i ragazzi in festa per Halloween

2 Novembre 2022

Il 41enne, ubriaco e fuori controllo, aggredisce i carabinieri intervenuti dopo la telefonata al 112: bloccato con la pistola elettrica e lo spray al peperoncino, finisce in ospedale e viene denunciato

CHIETI. Minaccia con un bastone i ragazzini che stanno festeggiando Halloween, poi aggredisce i carabinieri. Un bidello teatino di 41 anni, visibilmente ubriaco, è stato bloccato con la pistola elettrica e denunciato dai militari della sezione radiomobile per la serata di follia nel parcheggio del supermercato Conad di viale Abruzzo, a Chieti Scalo. L’indagato, che mai in precedenza aveva avuto problemi con la giustizia, deve ora rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Tutto comincia prima delle otto di sera, quando arriva una telefonata al 112 che segnala la presenza di un uomo che, senza motivi apparenti, sta intimidendo con un bastone i passanti. Tra questi ci sono anche quattro o cinque ragazzi, tra i dodici e i tredici anni, che si trovano in strada per il classico “dolcetto o scherzetto?”. Il gruppo di giovani pare che non scambi neppure una parola con l’esagitato, ma quest’ultimo – sempre per ragioni incomprensibili – continua ad agitare il bastone. Quando i carabinieri si avvicinano, il 41enne va inspiegabilmente su tutte le furie e si scaglia contro i militari, prendendoli a calci, pugni e gomitate. A questo punto, per evitare che l’aggressione continui e che situazioni di pericolo possano coinvolgere i passanti, gli uomini dell’Arma sono costretti a utilizzare lo spray al peperoncino e la pistola a impulsi elettrici. Sul posto si rende necessario anche l’intervento di tre pattuglie della polizia. Il 41enne viene portato con l’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata, dove viene certificata l’intossicazione alcolica. Anche i carabinieri sono costretti a farsi medicare: per fortuna, riportano solo contusioni.
Per la seconda volta in tre giorni, dunque, i carabinieri di Chieti hanno dovuto azionare il taser. Già sabato scorso, infatti, la pistola elettrica era stata usata per immobilizzare un pluripregiudicato che, sotto l’effetto di alcol e cocaina, dopo aver seminato il panico in una pizzeria, si era scagliato contro i militari.
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