Bilancio comunale, l’opposizione attacca

22 Giugno 2021

Guardiagrele. La capogruppo Primavera: «Tagli per fragili e manutenzione strade. E resta il nodo Tari»

GUARDIAGRELE. Secondo il gruppo consiliare di opposizione di Guardiagrele, il bilancio di revisione 2021, recentemente approvato dal consiglio comunale, presenta tante ombre e poche luci.
«L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio», afferma la capogruppo dell’opposizione Marilena Primavera, «dopo aver bandito ben sei concorsi, ora ne fa pagare i costi economici e sociali ai cittadini. È evidente», continua Primavera, «che c'è un’attenzione molto scarsa, se non addirittura nulla, verso le fragilità della persona. È calato notevolmente lo stanziamento sui servizi per il sociale: il relativo capitolo di bilancio, infatti, risulta notevolmente alleggerito rispetto agli anni precedenti. Dopo il faticoso riordino della gestione della spesa sociale», aggiunge Primavera, «è evidente una scarsa premura verso le tante situazioni di difficoltà dei giovani, delle famiglie, degli anziani, dei disabili e di chi, in questo lungo periodo di pandemia, ha sofferto un disagio notevole sotto tanti punti di vista». La capogruppo Primavera, inoltre, ha sottolineato che un altro settore estremamente deficitario, tra i capitoli del bilancio, è quello degli investimenti per le manutenzioni stradali. «La giunta comunale», ricorda a tal proposito Primavera, «già dal suo insediamento aveva deciso, con una variante di bilancio, la cancellazione del progetto (da oltre 200.000 euro) destinato al rifacimento dei vicoli Criscio e Mastrocola, della strada dei Raselli , di parte di via Gramsci e di via Modesto della Porta. Quei fondi sono stati destinati agli acquisti di dotazioni strumentali e alle varie spese degli uffici comunali. Non ci saremmo mai aspettati ulteriori tagli alle manutenzioni stradali da chi, in campagna elettorale, aveva puntato tutto o quasi proprio su questi temi». La capogruppo dell’opposizione si è soffermata anche sul settore della cultura e della promozione turistica.
«L'attuale giunta», spiega infatti Marilena Primavera, «ha tagliato tutte le spese dei relativi capitoli: l'azzeramento di queste spese potrebbe portare effetti negativi sulla città e, di conseguenza, sulle attività commerciali che sopravvivono grazie alla valorizzazione del borgo». Secondo Primavera, le mosse dell’amministrazione presentano diverse contraddizioni con le promesse iniziali: «Di fronte ai ripetuti proclami», continua Primavera, «circa le difficoltà di bilancio, abbiamo assistito sin dall'insediamento della giunta Di Prinzio ad acquisti disinvolti, ai quali non bisognerebbe nemmeno guardare. Un esempio? Si trovano fondi per acquistare una nuova poltrona per l'ufficio del sindaco e un maxi schermo per la sala giunta. Nel frattempo, si azzera, o quasi, il capitolo di bilancio destinato al consiglio comunale dei ragazzi. Si elimina anche lo stanziamento per l'associazione “Punto Giovani” e si decide di non acquistare libri. Sono anche stati moltiplicati a dismisura i costi per le consulenze esterne. Il bilancio», conclude Primavera, «non scioglie neppure il nodo della Tari. Proprio in questi giorni viene chiesto il 90 per cento di acconto sui pagamenti, mentre negli atti non c’è alcuna iniziativa concreta a favore delle attività produttive, messe in seria difficoltà dalla pandemia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA