Bilancio, più tasse solo alle famiglie ricche

20 Dicembre 2015

Guardiagrele, approvazione entro la fine dell’anno. L’assessore Primavera: corrette le fasce di reddito

GUARDIAGRELE. Il Comune, per la prima volta nella sua storia, approverà il bilancio di previsione 2016 entro il termine ordinario del 31 dicembre. Il documento finanziario, dopo essere stato adottato dalla giunta comunale lo scorso 10 dicembre, dal 15 è a disposizione dei consiglieri comunali, in vista della definitiva approvazione, prevista prima della fine dell'anno. «Il raggiungimento di questo obiettivo». spiega l'assessore alle finanze Marilena Primavera, «è il frutto di grande lavoro che ci siamo trovati ad affrontare ad appena cinque mesi dall'adozione del bilancio di previsione 2015, approvato il 31 luglio di quest'anno e a due mesi dal nostro insediamento». Primavera evidenzia che si è provveduto ad una revisione delle fasce Isee, portandole da 7 a 5, e rimodulandole al rialzo in senso favorevole ai cittadini. «Le tariffe dei servizi legati a tali fasce», precisa Primavera, «sono state ritoccate verso il basso per le prime e, leggermente aumentate, per le fasce di reddito elevate». L'assessore ricorda inoltre che si è approvato anche il piano finanziario per la Tari (tassa sui rifiuti) che porterà, come imposto dalla normativa nazionale, ad una riduzione sostanziale della stessa per le famiglie che hanno un numero di componenti basso e ad un leggero incremento per quelle numerose. «Inoltre», continua Primavera, «su proposta dell’assessore Gianluca Primavera, è stato anche rimodulato il Programma triennale delle opere pubbliche, inserendo interventi qualificanti e dalla elevata realizzabilità, tendenti soprattutto alla riqualificazione e alla tutela del territorio». L'approvazione del bilancio, nei termini di legge, comporterà nei mesi successivi la necessità di effettuare variazioni, a causa della non perfetta armonizzazione della normativa nazionale con le regole di approvazione del documento contabile.

«I benefici di emettere i ruoli Tari con le scadenze di febbraio, aprile e luglio», spiega Primavera, «comporteranno vantaggi sia per il cittadino, che non vedrà concentrati tutti i pagamenti a fine anno, sia per l'Ente, che avrà la possibilità di ridurre in parte il ricorso all'anticipazione di tesoreria».

«L'amministrazione targata Dal Pozzo», conclude l’assessore, «non può che esprimere la massima soddisfazione per un risultato importante, raggiunto da pochi Comuni in Italia, che consentirà un'adeguata programmazione, senza dover vivere alla giornata».

Giovanni Iannamico