Bilancio senza debiti del passato Il parere del ministero è positivo

Dopo dieci mesi di attesa, c’è il via libera allo strumento di programmazione economica 2023-2025 Sindaco, presidente del consiglio e assessore: «Buona notizia per la città». Ora il documento in aula
CHIETI. Atteso da dieci mesi, arriva il parere del ministero dell’Interno al primo bilancio dell’era dissesto, vale a dire il primo bilancio senza i debiti del passato e per questo definito «stabilmente riequilibrato». E il parere è positivo. Enorme sospiro di sollievo al Comune di Chieti, rimasto al palo con le mani legate senza lo strumento di programmazione economica. Molte situazioni sono ora destinate a sbloccarsi. «Si tratta di una buona notizia per la città, segno che il lavoro messo in campo è stato ritenuto valido ed efficace ad affrontare il risanamento dei conti dell’ente», dicono all’unisono il sindaco Diego Ferrara, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo e l’assessore alle finanze Tiziana Della Penna.
ARRIVA L’OK DEL MINISTEROLa notizia è stata ufficializzata ieri da una nota del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali: «La Commissione per la stabilità finanziaria», recita la nota, «riunitasi il 25 settembre ha espresso parere favorevole all’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per gli anni 2023/25 presentata dal Comune». Ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato che il Comune aveva inviato a Roma nello scorso novembre. «Finisce qui un’attesa grande», dicono Ferrara, Febo e Della Penna, «quella del momento che segna un nuovo inizio per la città e per i suoi conti, a cui lavoriamo dal primo giorno del nostro mandato, fra mille difficoltà ed emergenze». Si attende ora il decreto di approvazione che sarà comunicato al Comune dalla prefettura e che darà il via libera ai passi successivi, fino all’approvazione in consiglio comunale.
VIA LIBERA ALLE ASSUNZIONITra i primi adempimenti da fare ci saranno sicuramente le assunzioni. La macchina comunale è in forte carenza di organico. Prima ancora che arrivasse il nulla osta al bilancio, il Ministero aveva già dato il via libera al piano delle assunzioni che, sebbene di modesta entità rispetto al fabbisogno, possono comunque dare una boccata d’ossigeno a un ente quasi ingessato dalla mancanza di risorse umane. Nel frattempo arrivano anche le congratulazioni del vertici del Pd, il partito del sindaco che lo stesso Ferrara aveva di recente bacchettato dicendo che non lo aveva sentito vicino alle sorti del Comune. Sia il segretario regionale Daniele Marinelli che quello provinciale Leo Marongiu, in due note distinte, danno ora atto all’amministrazione del buon lavoro fatto. Esprime soddisfazione in una nota anche il Polo civico che fa capo al vicesindaco Paolo De Cesare, che considera l'ok al bilancio «una pietra miliare nel percorso di risanamento intrapreso dal Comune e conferma la bontà delle scelte effettuate dal polo civico in termini di gestione economico-finanziaria».
STRISCE BLU IN PIAZZA CARAFANel frattempo, in attesa di utilizzare le risorse contenute nel bilancio, il Comune fa cassa creando nuovi parcheggi a pagamento. L’assessore alla mobilità Stefano Rispoli, fa sapere che «è stato riqualificato lo spazio dedicato alla sosta di piazza Carafa». Vale a dire che arrivano le strisce blu: la sosta a pagamento scatta da oggi per 38 posti auto. «Con l’istituzione degli stalli in una delle zone più fruite e centrali della parte bassa della città», dice Rispoli, «oltre a potenziare l’offerta di parcheggi a pagamento, restituiamo ordine e decoro alla zona e una migliore mobilità e sicurezza alla piazza. La tariffazione è quella applicata a tutto il territorio cittadino, una scelta divenuta inevitabile per via della necessità di coprire le spese di gestione del servizio».

