Bimbi autistici, la Asl sospende l’assistenza

CHIETI. La Asl sospende il servizio di assistenza ai bambini e ragazzi che soffrono di autismo e scatta la protesta dell’associazione Autismo Abruzzo onlus: si sta violando la legge. «Apprendiamo con...
CHIETI. La Asl sospende il servizio di assistenza ai bambini e ragazzi che soffrono di autismo e scatta la protesta dell’associazione Autismo Abruzzo onlus: si sta violando la legge. «Apprendiamo con stupore da alcune famiglie di Chieti» scrive Dario Verzulli, responsabile dell’associazione «della sospensione delle attività riabilitative a favore di bambini e ragazzi affetti da autismo, garantite da anni a domicilio attraverso operatori qualificati. Tale sospensione è stata comunicata alle famiglie con una laconica lettera che, oltre a causare sgomento, ci lascia interdetti per la freddezza della comunicazione e per le palesi violazioni delle leggi. Il dg Pasquale Flacco e il direttore amministrativo Sabrina Di Pietro hanno liquidato il problema semplicemente scaricando la loro responsabilità, interpretando le attività per l’autismo finora svolte “seppur importanti ma di valenza sociale”. Dimenticano quindi» attacca Verzulli che la legge n. 134/2015 (entrata in vigore il 12 settembre 2015) ha inserito l’autismo nei Livelli Essenziali di Assistenza e ha dato indicazioni operative specifiche valide sull’intero territorio nazionale».
Tale legge, oltre a stabilire risorse regionali per l’adeguamento ai nuovi lea, prevede l’aggiornamento almeno biennale delle Linee guida per l’autismo, redatte dall’Istituto Superiore di Sanità, e impone alle regioni e alle Asl di garantire gli interventi necessari per migliorare le autonomie delle persone con diagnosi di autismo.
«Tali interventi» prosegue Verzulli « devono essere costanti e garantiti per tutto l’arco della vita. Le prestazioni, inoltre, devono essere erogate in prossimità della residenza del malato e rispettare un piano riabilitativo individuale da attuarsi in diversi “setting” assistenziali». L’associazione, portavoce di centinaia di genitori preoccupati per le sorti dei propri figli malati di autismo, invita l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci «ad agire tempestivamente per riattivare il servizio e renderlo funzionale, nel rispetto del progetto riabilitativo individuale, delle indicazioni fornite dalla legge».
Tenendo conto che la malattia, in Abruzzo, si sta diffondendo in maniera esponenziale. (y.f.)

